“Il nemico. Agguato a Giovanni Amendola” va in onda stasera su Radio 3
Il 25 aprile, Radio 3 trasmette un radiodramma inedito dedicato alla figura del politico antifascista. Un’ora di teatro in forma di oratorio per ricordare l’81° anniversario della Liberazione.
Un oratorio radiofonico per la Festa della Liberazione
Stasera, sabato 25 aprile, alle 20.30, Radio 3 manda in onda in prima assoluta Il nemico. Agguato a Giovanni Amendola. Si tratta di un radiodramma scritto da Sergio Pierattini, registrato nella Sala A di Via Asiago. La forma scelta è quella dell’oratorio teatrale. Il protagonista è uno dei politici più lucidi nell’opposizione al fascismo italiano.
Nel cast spiccano due interpreti di spessore. Massimo Reale veste i panni di Giovanni Amendola. Emanuele Carucci Viterbi interpreta Federico Donnarumma, fedele segretario del politico.
La storia: l’agguato del 20 luglio 1925
Il dramma si concentra su un episodio preciso. Il 20 luglio 1925, ad Amendola viene tesa un’imboscata a Montecatini. L’aggressione è organizzata nei giorni precedenti. I mandanti principali sono Carlo Scorza, segretario federale del Partito Fascista di Lucca, e il suo braccio destro Guido Guidi. Le conseguenze sono tragiche: Amendola muore a Cannes il 7 aprile del 1926.
Pierattini ricostruisce le ore che precedono l’agguato con grande attenzione storica. Il titolo del radiodramma riprende le parole attribuite a Mussolini dopo l’omicidio di Matteotti: “Il nemico, l’uomo più pericoloso per il regime, è ora Giovanni Amendola.”
Radio 3 e l’81° anniversario della Liberazione: il palinsesto completo
Venerdì 24 aprile
L’appuntamento con la Festa della Liberazione inizia già il giorno prima. Venerdì 24 aprile alle 14.30, L’Idealista propone Ho trovato l’invasor – 5 versioni global di Bella Ciao. Il programma attraversa continenti e stili musicali. Si passa da Mercedes Sosa a Marc Ribot & Tom Waits, dal Giappone all’Argentina, dall’Iran agli Stati Uniti.
Alle 15 entra in scena Fahrenheit, con la presentazione del libro di Sara Rattaro Il vestito di mia madre. Storia di Teresa Mattei, antifascista (Piemme). Nello spazio dedicato alla scuola, invece, si parla di Giovani Liberi Partigiani di Michela Ponzani (De Agostini). Alle 18, infine, Sei gradi prepara una selezione speciale che parte da una versione di Bella ciao.
Sabato 25 aprile
Il 25 aprile è la giornata più ricca. Ad alta voce chiude il suo ciclo di aprile con la lettura di Uomini e no di Elio Vittorini, nella voce di Elio De Capitani. Patria e Libertà si concentra sui fratelli Rosselli, raccontati da Francesco Filippi.
Alle 10.15, Le Meraviglie porta gli ascoltatori alla Borgata Paraloup in Valle Stura. Poi, alle 19, Hollywood Party dedica una puntata a L’Agnese va a morire di Giuliano Montaldo, film sulla Resistenza al femminile, raccontato da Steve Della Casa.
I giorni precedenti: partigiane, lettere e memoria
Wikiradio ha già anticipato il tema il 21 aprile, con la storia di Ancilla Marighetto e Clorinda Menguzzato. Le due giovanissime partigiane furono uccise dai nazifascisti sulle montagne del Trentino tra il 1944 e il 1945. Giovedì 23 aprile, invece, la puntata è dedicata alle lettere dei condannati a morte della Resistenza europea, con la storica Anna Foa.
Domenica 26 aprile
Il giorno dopo la Festa, Flavio Santi racconta Piazzale XXVI Luglio a Udine, dove sorge un monumento alla Resistenza. Su RaiPlay Sound è inoltre disponibile la playlist Cinema e Liberazione.
Un palinsesto ricco e curato, che conferma la vocazione di Radio 3 a fare memoria con rigore e qualità. Il radiodramma di Pierattini, in particolare, offre un modo diverso di avvicinarsi alla storia. Non solo dati e date, ma emozioni e tensione drammatica.
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