Il processo Eichmann stasera su Rai Storia: il criminale nazista che “eseguiva solo ordini”
Paolo Mieli e Anna Foa a Passato e Presente raccontano il processo che cambiò la storia
Stasera, sabato 31 maggio, Rai Storia manda in onda un episodio di grande rilevanza storica. Alle 20.30, “Passato e Presente” dedica la puntata al processo ad Adolf Eichmann. Paolo Mieli ne discute insieme alla professoressa Anna Foa.
Il processo si aprì l’11 aprile 1961 a Gerusalemme. Fu il primo procedimento penale tenuto in Israele con testimoni in aula. Quei testimoni erano i sopravvissuti alla Shoah. La loro presenza segnò una svolta nella memoria collettiva europea.
Chi era Adolf Eichmann
Eichmann non era un personaggio marginale nel regime nazista. Era, infatti, il principale organizzatore dei trasporti ferroviari che portavano gli ebrei nei campi di concentramento. Il suo ruolo era centrale nella macchina dello sterminio.
Alla fine della guerra, Eichmann fuggì. Come molti altri ufficiali delle SS, si rifugiò in Argentina usando un’identità falsa. Per anni visse indisturbato, lontano dalla giustizia.
La cattura del Mossad e il processo storico
La svolta arrivò nel 1959. Gli agenti del Mossad operarono in segreto, senza informare il governo di Buenos Aires. Catturarono Eichmann e lo trasferirono in Israele. Fu un’operazione audace e senza precedenti nella storia dei servizi segreti.
Il processo che ne seguì era destinato a fare storia. Per la prima volta, il mondo ascoltò i sopravvissuti alla Shoah testimoniare in un’aula di tribunale. Queste testimonianze contribuirono, inoltre, ad aprire altri processi in Europa contro criminali nazisti.
La difesa: “Ho solo eseguito degli ordini”
Durante tutto il processo, Eichmann mantenne una linea difensiva precisa. Si dichiarò non colpevole. Sostenne di aver semplicemente eseguito ordini ai quali non poteva sottrarsi.
Quella difesa è diventata, nel tempo, un simbolo. Rappresenta la logica della banalità del male, tema che puntozip.net ha già affrontato in altri approfondimenti sulla Seconda Guerra Mondiale.
Il processo si concluse con la condanna a morte per impiccagione. La sentenza fu eseguita nel 1962. La puntata di stasera va in onda proprio in occasione dell’anniversario di quell’esecuzione.
Perché guardare Passato e Presente stasera
“Passato e Presente” è uno dei programmi più seguiti di Rai Storia. Unisce rigore storico e accessibilità narrativa. Se ti interessano i grandi processi del Novecento, trovi altri contenuti simili su puntozip.net, nella nostra sezione dedicata alla storia contemporanea.
Tuttavia, l’episodio di stasera ha un valore particolare. Il processo Eichmann non fu solo un atto di giustizia. Fu, soprattutto, un momento di memoria collettiva. Cambiò il modo in cui il mondo occidentale parlava della Shoah.
Per questo motivo, la puntata di stasera è un appuntamento da non perdere. Trovi tutti gli aggiornamenti sui programmi televisivi di storia anche su puntozip.net, aggiornati ogni settimana.
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