“La poesia che si vede 2026”: aperte le iscrizioni al concorso internazionale di videopoesia

Da oggi, 24 marzo 2026, è possibile iscriversi alla sesta edizione del concorso promosso dall’Associazione Nie Wiem.

Le iscrizioni sono aperte. Parte ufficialmente oggi la raccolta delle candidature per “La poesia che si vede 2026”, il concorso internazionale di videopoesia organizzato dall’Associazione Nie Wiem. Si tratta della sesta edizione di un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale italiano.

Il concorso nasce dall’incontro tra due realtà marchigiane di rilievo. Da un lato il festival cinematografico Dorico International Film Fest, dall’altro il festival di poesia La Punta della Lingua. Quest’ultimo ospiterà la presentazione del concorso tra fine giugno e inizio luglio ad Ancona e in altri comuni delle Marche.


Un festival con ventuno anni di storia

La Punta della Lingua non è una realtà nuova. In ventuno anni di attività, il festival si è affermato a livello regionale, nazionale e internazionale. Tra gli ospiti già annunciati per questa edizione c’è la poetessa Mariangela Gualtieri. Sarà alla Corte della Mole Vanvitelliana di Ancona il 3 luglio 2026.


Il concorso e il Premio Franco Scataglini

“La poesia che si vede” punta a esplorare il mondo della videopoesia italiana. La missione è chiara: cercare, promuovere e sostenere nuove visioni e nuove poetiche. Il vincitore riceverà il Premio Franco Scataglini, assegnato da una giuria di esperti di cinema e poesia.

Il premio è dedicato al poeta anconetano Franco Scataglini. Nel secolo scorso, Scataglini seppe unire capacità formale e visionaria con una profonda attenzione alla pittura. Non a caso, il suo nome è legato alla storia della poesia italiana del Novecento.

La videopoesia, per questo concorso, è intesa in senso ampio. Dal testo cinetico al testo sonoro, dal testo visivo alla cin(e)poesia fino alla performance filmata: nessuna discriminazione di genere o formato.


Come partecipare

Ogni autore può concorrere con un massimo di due opere. Sono ammessi lavori in qualsiasi lingua. Tuttavia, per le opere in lingua diversa dall’italiano, è necessario fornire i sottotitoli in italiano e/o inglese.

Le opere devono rispettare alcune condizioni precise:

  • Durata non superiore a 20 minuti, titoli compresi
  • Completate dopo il 1° gennaio 2022
  • Non selezionate come finaliste nelle edizioni precedenti
  • Non costituire filmati pubblicitari o industriali

La quota di iscrizione è di 10 euro. Questo importo consente l’invio di fino a due videopoesie. La quota non cambia se si decide di inviare un solo lavoro.


Scadenza e modalità di invio

Le opere devono essere inviate entro le ore 24.00 dell’8 maggio 2026 tramite la piattaforma FilmFreeway. La partecipazione è quindi completamente gestita online.


I premi in palio

Il montepremi di questa sesta edizione è di 750 euro. Saranno assegnati il Premio per la Migliore Videopoesia Internazionale e il Premio per la Migliore Videopoesia Italiana. Inoltre, verranno consegnati due riconoscimenti speciali: il Premio del Pubblico, votato dagli spettatori in sala, e il Premio Giuria Giovani, assegnato dagli studenti del Liceo G. Leopardi di Recanati.

I vincitori saranno annunciati pubblicamente dopo la proiezione dei lavori finalisti, prevista per l’inizio di luglio 2026.

Il bando completo è scaricabile sul sito ufficiale de La Punta della Lingua.

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