Un nuovo progetto di solidarietà nel nome della musica
È nata La Voce di Iris, l’associazione non-profit fondata da Fabrizia De Andrè. La modella e artista, nipote del grande Fabrizio De Andrè, ha dato vita a un progetto ambizioso. L’obiettivo è legare musica e solidarietà per offrire sostegno concreto a chi ne ha bisogno.
Il nome dell’associazione richiama il bellissimo fiore iris, simbolo di fiducia e speranza. Inoltre, rappresenta perfettamente la missione di questa nuova realtà. L’associazione si concentra su donne e bambini che vivono situazioni di disagio, sia in Italia che all’estero.
I primi progetti: dal Centro Aiuto Donne Maltrattate di Monza a Cuba
Tra i primi progetti sostenuti da La Voce di Iris, due realtà distanti ma unite da un bisogno urgente. Il primo è il CADOM – Centro Aiuto Donne Maltrattate di Monza. Da oltre trent’anni questa realtà offre ascolto e assistenza legale alle donne vittime di violenza. Inoltre, fornisce sostegno psicologico e percorsi verso l’autonomia.
Il secondo progetto è Supermarket23, una rete attiva nella distribuzione di aiuti umanitari a Cuba. Nella zona dell’Avana, infatti, una grave crisi economica costringe in estrema povertà tantissime famiglie con bambini. Questi due progetti dimostrano come la solidarietà possa attraversare i confini geografici.
Il primo CD: due brani di Bebe reinterpretati con passione
Per accompagnare il lancio dell’associazione, Fabrizia ha pubblicato il suo primo CD. L’artista reinterpreta due brani della cantautrice spagnola Bebe: “Malo” ed “Es Por Ti”. Sono canzoni intense che parlano di fragilità, rabbia e passione.
Le prime copie sono state distribuite durante l’evento inaugurale de La Voce di Iris. L’8 luglio 2025, al GetFit Village di Milano, si è tenuto questo importante appuntamento. Ora il CD è disponibile anche online sul sito lavocediiris-onlus.com. Chi effettua una donazione libera può riceverlo in regalo come segno di gratitudine.
Un messaggio di speranza attraverso la musica
“Per molti anni offrire aiuto è stato anche un modo per non doverlo chiedere”, spiega Fabrizia De Andrè. Con la nascita di suo figlio questo impulso ha preso una forma nuova e più profonda. È da lì che nasce La Voce di Iris.
L’artista ha inciso queste due canzoni che raccontano la fragilità e il bisogno di essere ascoltati. “Non per brillare, ma per dare luce a situazioni che troppo spesso preferiamo non vedere”, aggiunge. Ha un grande esempio in suo nonno Fabrizio, che con la sua musica e poesia ha sempre dato voce a chi non l’aveva.
Il futuro dell’associazione: nuovi brani e nuove iniziative
Attualmente, Fabrizia è al lavoro su un brano inedito. Questo farà parte delle prossime iniziative legate all’associazione. La musica accompagnerà La Voce di Iris lungo tutto il suo percorso, come mezzo di coinvolgimento e attivazione.
L’associazione continuerà sempre a sostenere donne e bambini in difficoltà. Inoltre, rappresenta un ponte tra l’arte e la solidarietà, seguendo l’esempio del grande Faber. La Voce di Iris promette di essere una realtà importante nel panorama del sociale italiano.
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