Il gala di danza più atteso d’Italia torna a Milano
Aprile porta con sé uno degli eventi culturali più emozionanti della stagione. L’11 e 12 aprile 2026, il TAM Teatro Arcimboldi di Milano ospita la 22ª edizione di Les Étoiles, il leggendario gala internazionale di danza ideato da Daniele Cipriani. Sul palco, alcune tra le étoiles più luminose del balletto mondiale. Un appuntamento da non perdere.
Un cast stellare da tutto il mondo
Il parterre di artisti è semplicemente straordinario. Sul palco milanese saliranno nomi di primissimo piano. Tra questi, Marianela Núñez del Royal Ballet di Londra, insignita del titolo OBE da Re Carlo. Accanto a lei, Patricio Revé del Queensland Ballet australiano.
Quindi, dalla Vienna più elegante, arrivano Davide Dato e Cassandra Trenary, ex principal dell’American Ballet Theatre. Dall’Opéra de Paris giunge Hugo Marchand, uno dei danzatori più ammirati in Europa. Immancabile, inoltre, la presenza dello spagnolo Sergio Bernal, vera star dei gala Les Étoiles.
Il ritorno di Luciana Savignano: una leggenda sul palco
Quest’edizione riserva un’emozione speciale. La straordinaria Luciana Savignano, icona assoluta del balletto italiano, tornerà a danzare in una serata tutta dedicata anche a lei. Debuttata alla Scala negli anni ’60, ancora oggi incanta il pubblico con una presenza scenica unica.
Savignano sarà protagonista di Hymne à l’amour, coreografia creata da Riva & Repele appositamente per Les Étoiles. La pièce è ispirata alla celebre scultura di Canova Amore e Psiche. Le note sono quelle immortali di Edith Piaf, nella versione cantata dal vivo da Céline Dion all’apertura delle Olimpiadi di Parigi 2024.
Va ricordato che Riva & Repele sono gli stessi autori del balletto che ha aperto la cerimonia dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Un dettaglio che aggiunge ulteriore prestigio alla serata.
Dal Don Chisciotte a Jerome Robbins: il programma
Il repertorio spazia con intelligenza tra tradizione e contemporaneità. Si parte dal virtuosissimo pas de deux del Don Chisciotte di Marius Petipa, con Núñez e Revé. Poi si passa all’intimo After The Rain di Christopher Wheeldon, sulle note di Arvo Pärt.
Dato e Trenary porteranno in scena un estratto dal romantico Giselle di Coralli e Perrot. Marchand, invece, interpreterà la Suite of Dances di Jerome Robbins, su musiche di Bach eseguite dal vivo dal violoncello di Martina Lopez Smuraglia. Un momento di rara bellezza.
Davide Dato: il talento italiano che Vienna ha adottato
Les Étoiles ha sempre avuto una missione precisa. Oltre alla meraviglia estetica, il gala vuole riportare in Italia i grandi talenti italiani espatriati. Uno di loro è il biellese Davide Dato, da dieci anni Erste Solotänzer all’Opera di Vienna. Un artista acclamato all’estero, troppo raramente visto sulle scene italiane.
La danza come lingua universale
Il leitmotiv di Les Étoiles è ormai celebre: “virtuosismi in volo e sulle punte”. Ma dietro queste parole c’è una visione più profonda. La danza abbatte le frontiere. Spariscono le bandiere nazionali. Rimane solo la bellezza del movimento.
Daniele Cipriani ha creato questo gala nel 2015 con un obiettivo chiaro: offrire gioie per gli occhi e balsamo per l’anima. In tempi difficili, l’arte rimane uno dei pochi ponti tra le persone.
Les Étoiles è presentato da Daniele Cipriani Entertainment. Sabato 11 aprile ore 21.00 — Domenica 12 aprile ore 17.00 TAM Teatro Arcimboldi Milano
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