Il fascino barocco di Noto
Il racconto parte da Noto, città simbolo del barocco siciliano. Qui, la luce del sole valorizza la pietra dorata dei suoi palazzi. Il centro storico diventa così un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto. Non a caso, Noto è riconosciuta come Città Patrimonio dell’Unesco.
Tinto, poi, si sposta nelle campagne circostanti. Qui scopre un’agricoltura biologica che guarda avanti senza rinnegare le radici. Un modello capace di trasformare i cambiamenti climatici in opportunità concrete di crescita. Un esempio, dunque, di sostenibilità applicata al territorio.
Tra scalpellini e cave dismesse
Margherita Granbassi, invece, esplora un altro lato di Noto. Dopo aver raccontato i segreti barocchi della città, raggiunge una cava dismessa. Lì incontra uno scultore, erede della tradizione degli scalpellini netini. Un mestiere antico che continua a vivere grazie alla passione di pochi artigiani.
Marzamemi: mare, luce e tradizione
Il viaggio prosegue a Marzamemi, borgo marinaro dal fascino unico. Qui la luce cambia atmosfera. Si riflette sul bianco delle case e sul blu profondo del mare. Le antiche tradizioni della pesca, inoltre, restano ancora oggi ben vive.
Non manca, ovviamente, un focus sulla cucina locale. Ricette tramandate da generazioni raccontano storie di memoria e convivialità. La tavola, quindi, diventa un modo per conoscere davvero un territorio.
L’Oasi di Vendicari, tra natura e biodiversità
Un’altra tappa fondamentale è l’Oasi di Vendicari. Si tratta di uno degli scrigni di biodiversità più preziosi del Mediterraneo. Qui Margherita incontra un fotografo naturalista. Da anni, infatti, osserva e documenta questo ecosistema straordinario.
Il gran finale tra Cattedrale e granite siciliane
A chiudere la puntata, Tinto e Margherita si ritrovano nel cuore di Noto. L’appuntamento è davanti alla splendida Cattedrale della città. Insieme, condividono i sapori più autentici della tradizione siciliana, tra granite e specialità del territorio.
La squadra dietro “Linea Verde”
“Linea Verde” è un programma firmato da Yari Selvetella. Con lui lavorano Stefania Bove, Deborah Chiappini, Lucia Gramazio e Francesco Lucibello. Completano il team Federico Oteri e Marta Santella. Il produttore esecutivo è Georgia Parmegiani, mentre la regia porta la firma di Diego Magi.
Appuntamento, quindi, domenica 26 luglio alle 12.20 su Rai 1. Un viaggio che unisce arte, natura, gastronomia e tradizioni siciliane.
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