Lunedì 23 febbraio, alle 23.35, Rai 5 trasmette L’uomo che sapeva troppo di Alfred Hitchcock. Il film va in onda nell’ambito del ciclo Hitchcock Vertigo, dedicato al maestro del brivido.
Una storia di intrighi e tensione
La vicenda è ambientata in Marocco, negli anni ’50. I coniugi McKenna sono in vacanza quando si ritrovano coinvolti in un intrigo politico. Il loro figlio viene rapito da un gruppo terrorista. Da quel momento, la coppia lotta per salvarlo.
La trama funziona ancora oggi grazie alla sua semplicità. Tuttavia, dietro la superficie, Hitchcock costruisce una tensione crescente e difficile da ignorare.
Un auto-remake riuscito
Il film è un auto-remake dell’omonimo film del 1934, che lo stesso Hitchcock aveva diretto vent’anni prima. Il regista tornò sulla storia con un budget maggiore e un cast di primo piano.
Nel film recitano James Stewart e Doris Day nei ruoli principali. Completano il cast Bernard Miles, Daniel Gélin, Brenda De Banzie e Ralph Truman. La presenza di Stewart garantisce solidità drammatica. Doris Day, invece, porta una nota di fragilità autentica.
Il brano che vinse l’Oscar
L’uomo che sapeva troppo è ricordato anche per la colonna sonora. La canzone Que Sera, Sera, cantata da Doris Day, vinse l’Oscar per la migliore canzone originale nel 1957. È tuttora uno dei brani più iconici legati al cinema classico americano.
Perché vale la pena vederlo
Hitchcock sapeva costruire suspense con mezzi precisi. In questo film, quindi, ogni scena ha un peso narrativo ben definito. Nulla è lasciato al caso.
Inoltre, la regia sfrutta con intelligenza le location marocchine. Il contrasto tra l’esotico e il pericolo domestico è uno degli elementi più efficaci del film.
In conclusione, L’uomo che sapeva troppo rimane un titolo solido nella filmografia hitchcockiana. Per chi vuole avvicinarsi al cinema classico, è un ottimo punto di partenza. L’appuntamento è per lunedì 23 febbraio alle 23.35 su Rai 5.
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