La serie “Di là dal fiume e tra gli alberi” fa tappa in Emilia. Stasera, mercoledì 25 marzo alle 22.35, Rai 5 trasmette in prima visione l’episodio dedicato a Modena.
Condotto da Giuseppe Sansonna, lo Speciale esplora una città ricca di eccellenze. Tuttavia, l’obiettivo non è il solito racconto di cartolina. Al contrario, si cerca l'”inatteso” modenese, quello che sfugge ai tour guidati.
Motori, cucina e lirica: il mito modenese
Modena è sinonimo di grandi marchi automobilistici entrati nella storia. Inoltre, è terra di una tradizione enogastronomica riconosciuta in tutto il mondo. Non mancano gli chef diventati vere star internazionali.
Poi c’è la voce. Luciano Pavarotti, nato proprio a Modena, resta uno dei più grandi tenori di tutti i tempi. Il programma cammina idealmente all’ombra della Ghirlandina, la torre campanaria del duomo cittadino.
Arte e genio: gli irregolari di Modena
Il passato modenese ha prodotto figure fuori dagli schemi. Bonvi, creatore delle celebri Sturmtruppen, ne è un esempio. Così come Angelo Fortunato Formiggini, editore raffinato e originale.
Il presente, invece, vive di nuovi protagonisti visivi. Il pittore Wainer Vaccari porta avanti una ricerca pittorica visionaria. Allo stesso modo, il gallerista Emilio Mazzoli ha trasformato Modena in un punto di riferimento dell’arte contemporanea mondiale.
La Panini e i giovani musicisti: il futuro è già qui
C’è anche spazio per la storia recente. La Panini, storica azienda modenese, ha cambiato pelle. Dopo decenni di figurine calcistiche, oggi si occupa di digitalizzazione e riproduzione di opere d’arte.
Infine, il programma guarda ai giovani. Diversi collettivi di musicisti under animano gli spazi della città. La loro passione ha una forza aggregante concreta, rendendo vivi luoghi che altrimenti rischierebbero di restare vuoti.
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