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Oggi in Radio: Radio3 Mondo – Il Mozambico nella morsa del terrore jihadista

Oggi in Radio: Radio3 Mondo - Il Mozambico nella morsa del terrore jihadista Sono cinquanta i corpi decapitati ritrovati nel villaggio di Muatide nella provincia settentrionale mozambicana di Cabo Delgado. Ma i rapporti dall’area sono incerti, poiché le truppe governative, accusate anche di violazioni dei diritti umani, hanno isolato la regione. I responsabili della strage sarebbero gli uomini armati appartenenti al gruppo estremista affiliato alla “Provincia dell’Africa centrale del sedicente Stato islamico” (Iscap), presenti nel nord del Mozambico da almeno tre anni.
Questo è solo l’ultimo in ordine di tempo di una serie di attacchi, ripresi nel 2020 e con un’escalation nell’ultimo trimestre, in cui i jihadisti attaccano, distruggendo o dando alle fiamme i villaggi e le campagne dei vari distretti della provincia settentrionale di Cabo Delgado, seminando terrore tra gli abitanti degli stessi. Lo scopo dichiarato è imporre l’islam radicale ma dietro questa dichiarazione di intenti si nasconde il traffico di stupefacenti e lo sfruttamento illegale delle miniere, di cui il Nord del Mozambico è ricco. Nel Burkina Faso il 12 novembre quattordici soldati sono morti in un’imboscata nella provincia di Oudalan, nel nord del paese, vicino al confine con il Mali e il Niger. L’attacco, uno dei più gravi compiuti contro l’esercito negli ultimi cinque anni, è stato attribuito alle milizie jihadiste attive nella regione. Il 22 novembre si svolgeranno nel paese le elezioni presidenziali e legislative. Lunedì 16 novembre alle 11 Laura Silvia Battaglia ne parlerà su Radio3 con Franca Roiatti, responsabile comunicazione per l’Africa Occidentale di Helvetas, ong svizzera

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