“Passato e Presente” stasera su Rai Storia: Genova tra cantautori, Resistenza e Simon Boccanegra

“Passato e Presente” stasera su Rai Storia: Genova tra cantautori, Resistenza e Simon Boccanegra

Tre storie, una sola città. Genova torna protagonista di Passato e Presente, il programma di Rai Cultura condotto da Paolo Mieli. L’appuntamento è alle 13.15 su Rai 2 e alle 20.30 su Rai Storia.

I cantautori genovesi: una rivoluzione musicale italiana

Venerdì 24 aprile, il professor Ferdinando Fasce commenta la scuola dei cantautori genovesi. Una stagione straordinaria, che cambiò per sempre la musica italiana.

Gino Paoli, Luigi Tenco, Fabrizio De André, Bruno Lauzi, Umberto Bindi, Ivano Fossati. Nomi che ancora oggi risuonano con forza. Attorno al porto di Genova, questi artisti trasformarono la canzone in racconto d’autore. Portarono introspezione, poesia quotidiana e impegno civile. Il loro sguardo sull’amore e sulla solitudine era disincantato, nuovo, autentico.

I testi erano personali, ironici, anticonvenzionali. Così la scuola genovese divenne una delle esperienze più innovative della musica italiana. La recente scomparsa di Gino Paoli, il 24 marzo scorso, riporta oggi al centro quella stagione irripetibile.

Il 25 aprile: Genova e la sua Liberazione unica in Europa

Sabato 25 aprile, la puntata serale si concentra su un capitolo storico di grande rilievo. La professoressa Elisabetta Tonizzi accompagna il racconto della Liberazione di Genova. Un caso unico in Europa: le formazioni partigiane riuscirono a insorgere e liberarsi con le proprie forze. Un episodio che ancora oggi merita attenzione e memoria.

Simon Boccanegra: il primo doge di Genova

Una città al culmine del suo potere

Infine, una terza puntata è in corso di realizzazione nei luoghi della Genova medievale. Con Maria Sole Sanasi e il professor Antonio Musarra, il programma esplora la figura di Simon Boccanegra, tra storia e opera verdiana.

Siamo nel Trecento. Genova è una delle città più ricche d’Europa, una potenza marittima e commerciale. Una vera “nazione globale” ante litteram, dominatrice del Mediterraneo.

Il popolo acclama un doge plebeo

Tuttavia, la diarchia dei Capitani del popolo sta perdendo controllo. Nel 1339, il tentativo di imporre un nuovo capo senza consenso popolare scatena il malcontento. Il popolo vuole una guida che non appartenga alla nobiltà.

La scelta ricade su Simone Boccanegra, membro di una famiglia mercantile. Il popolo lo acclama Doge, un titolo che a Genova non era mai esistito. Diventa così il primo doge della storia della città.

Da governante a uomo solo: Verdi e il potere

Boccanegra incarna il volto di una città potente ma divisa. È sospesa tra ambizione politica, conflitti interni e apertura sul mondo. Nell’opera di Giuseppe Verdi, poi, questo personaggio si trasforma ulteriormente. Diventa non solo un governante, ma un uomo consumato dal potere. Lo attraversa un desiderio quasi impossibile di pace e riconciliazione.

Tre puntate, dunque, per raccontare Genova in tutta la sua complessità. Storia, musica e politica si intrecciano in un racconto coerente e affascinante.

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