Premio La Città dei Lettori 2026: sei finalisti per il riconoscimento votato dai lettori di Unicoop Firenze

Premio La Città dei Lettori 2026: sei finalisti per il riconoscimento votato dai lettori di Unicoop FirenzeDa Filippo Cerri a Giuliana Salvi: la shortlist che mette al centro il pubblico

Sono sei i nomi in corsa per la quarta edizione del Premio La Città dei Lettori. Filippo Cerri, Jessica Chia, Mario Desiati, Cristina Manetti, Claudio Piersanti e Giuliana Salvi si contenderanno il riconoscimento organizzato dall’Associazione Wimbledon APS. La particolarità? Saranno i lettori a decidere il vincitore.

Il premio nasce dalla collaborazione con i Circoli di Lettura di Unicoop Firenze. Si inserisce nel contesto dell’omonimo festival itinerante, attivo da oltre otto anni. L’obiettivo è chiaro: promuovere il libro e la letteratura attraverso il coinvolgimento diretto del pubblico.

Come sono stati scelti i finalisti del premio letterario

I sei autori sono stati selezionati tra gli oltre 100 ospiti dell’edizione 2025 del festival. La votazione coinvolgerà 700 soci iscritti ai circoli di lettura di Unicoop Firenze. Inoltre, il criterio di selezione non si basa solo sulla qualità letteraria delle opere.

“L’originalità del premio è quella di valutare anche il rapporto degli autori con il pubblico durante gli incontri”, spiega Gabriele Ametrano. Il direttore di Wimbledon APS sottolinea l’importanza dei lettori nella filiera editoriale. Senza di loro, l’intero mondo del libro non avrebbe esistenza.

Le opere in gara: dalle storie di paura popolare alla Resistenza taciuta

Filippo Cerri concorre con “Le malaveglie. Storie di paura popolare” (effequ). Si tratta di una raccolta di racconti che traccia una cupa geografia del grottesco e del folklore italiano. Jessica Chia presenta “La staffetta senza nome” (Solferino), la confessione della partigiana Sandra Gilardelli che restituisce voce alla Resistenza delle donne.

Mario Desiati porta in gara “Malbianco” (Einaudi), un romanzo sulla frenesia e i turbamenti del protagonista. Cristina Manetti propone “A Penelope che prende la valigia” (Giunti), un romanzo epistolare in cui una madre accompagna la figlia dodicenne verso la crescita e la libertà.

Claudio Piersanti partecipa con “La finestra sul porto” (Gramma – Feltrinelli). Infine, Giuliana Salvi concorre con “Clementina” (Einaudi), il racconto di una piccola rivoluzione domestica ai tempi della guerra e del fascismo.

Un premio che celebra la centralità dei lettori

Nel 2025 ha vinto Nicoletta Verna con “I giorni di vetro” (Einaudi). La scrittrice era stata selezionata nel programma dell’edizione 2024 del festival. Il premio consiste in una somma in denaro che l’Associazione Wimbledon APS donerà alla vincitrice o al vincitore.

La premiazione finale si terrà a settembre 2026. Di conseguenza, i 700 soci dei circoli di lettura avranno diversi mesi per valutare le opere. Potranno così esprimere un voto consapevole basato sulla lettura e sull’esperienza diretta con gli autori.

Il Premio La Città dei Lettori rappresenta un modello innovativo nel panorama letterario italiano. Mette infatti al centro il pubblico, valorizzando il dialogo tra scrittori e lettori. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.lacittadeilettori.it.

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