La Settimana del Fiorentino torna dal 21 al 29 marzo 2026. Un programma ricco di eventi dedicati alle tradizioni artigiane della città. La rassegna va in onda stasera su Rete 4 alle ore 21:30.
L’arte della profumeria fiorentina
Il 23 e il 24 marzo, l’atelier AquaFlor Firenze apre le porte al pubblico. Si trova nello storico Palazzo Corsini Antinori Serristori. Due le fasce orarie disponibili: dalle 10 alle 11 e dalle 15 alle 16.
Durante le visite, i partecipanti potranno esplorare un olfattorio con centinaia di essenze. Inoltre, scopriranno il processo creativo che porta alla nascita di un profumo. Dalle materie prime fino alla composizione finale, un viaggio affascinante nei sensi.
Il racconto parte da lontano. Le radici della profumeria fiorentina affondano nelle spezierie rinascimentali. Fu poi Caterina de’ Medici a diffondere in Europa l’uso delle fragranze, portando con sé i profumieri fiorentini alla corte di Francia.
Rilegatura e cuoio: mestieri di un’altra epoca
Il 25 marzo, invece, l’attenzione si sposta sull’artigianato del cuoio. Le visite si terranno dalle 10 alle 11 e dalle 15 in poi. Protagonista è la Galleria Michelangelo, situata in Piazza Santa Croce, all’interno di Palazzo Pepi.
Qui i partecipanti potranno osservare da vicino le tecniche tradizionali della pelletteria artigianale. Si parlerà anche di rilegatura e restauro di libri antichi. Spazio inoltre alla realizzazione del cuoietto fiorentino e delle copertine in pelle.
Sono mestieri che resistono al tempo. E che raccontano, meglio di molte parole, l’identità profonda di Firenze.
Fiere, mostre mercato e botteghe aperte
La Settimana del Fiorentino non si esaurisce nei laboratori. Anzi, si allarga agli spazi aperti della città.
Il 25 marzo, dalle 8 alle 19:30, prenderanno avvio fiere e mostre mercato con Firenze Arte. L’iniziativa proseguirà anche il 27 e il 29 marzo, dalle 10 alle 19. Il 28 e il 29 marzo, infine, gli orari si estendono fino alle 20. In programma accessori moda, pelletteria, oggetti artigianali e prodotti tipici locali.
Non solo mercati, però. Il 27 marzo, dalle 15 alle 19, alcune botteghe storiche cittadine partecipano a Firenze Creativa. Aprono le porte al pubblico con visite guidate e incontri. L’obiettivo è far conoscere i mestieri artigiani che da secoli fanno parte del tessuto fiorentino.
Un’occasione concreta per riscoprire un patrimonio vivo, fatto di mani esperte e saperi antichi.
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