Report stasera su Rai 3: inchiesta sul lusso Made in Italy e il caso Vannacci

Domenica 18 gennaio alle 20.30 torna su Rai 3 l’appuntamento con “Report”. Il programma di giornalismo investigativo propone quattro inchieste che spaziano dalla moda al mondo politico.

Made in Italy: l’inchiesta sui big della moda

L’apertura è affidata a “Made in Italy?” di Luca Bertazzoni. L’inchiesta ricostruisce la filiera produttiva dei beni di lusso dopo le recenti misure di amministrazione giudiziaria. Il Procuratore capo di Milano Paolo Storari ha chiesto il divieto di pubblicità per sei mesi per Tod’s.

Inoltre, il programma propone un’intervista esclusiva a Diego Della Valle. L’indagine analizza come i marchi del lusso appaltino la produzione a società italiane prive di struttura produttiva. Queste aziende subappalterebbero poi il lavoro a opifici cinesi, mettendo in discussione l’autenticità del marchio italiano.

Il generale Vannacci tra Lega e nuovi soggetti politici

Prosegue “I fratelli del generale” di Luca Chianca. L’inchiesta si concentra su Roberto Vannacci e le sue scelte politiche. Il generale risulta l’unico eletto della Lega a non finanziare le casse del partito.

Nel frattempo, Vannacci ha dato vita a nuovi progetti. Tra questi spicca l’associazione Fondazione Generazione Xa, presieduta dalla moglie. Gli scopi dell’ente non sono ancora noti al pubblico.

Parallelamente, è nato anche Rinascimento Nazionale, un centro studi fondato con Luca Sforzini. Quest’ultimo, intervistato da Report, ammette di essere massone. La sede si trova nel suo castello in provincia di Alessandria. L’inchiesta esplora le frequentazioni del generale e i suoi nuovi “fratelli”.

Garante Privacy: indagini su spese e gestione

A seguire, “I garantisti” di Chiara De Luca torna sul caso del Garante della Privacy. La Procura di Roma ha disposto perquisizioni e sequestri, indagando i quattro membri del Collegio per peculato e corruzione.

Sotto esame ci sono oltre 400mila euro di spese di rappresentanza. Documenti inediti mostrati dal programma suggeriscono che queste spese potevano essere ridotte. L’inchiesta solleva interrogativi sulla gestione dell’autorità garante.

Economia circolare: la crisi del riciclo plastica

Infine, il Lab Report presenta “Crisi plastiche” di Antonella Cignarale. L’inchiesta analizza la filiera del riciclo dopo le festività natalizie. I rifiuti da imballaggi in plastica procedono più lentamente rispetto ad altre frazioni.

Le associazioni europee di riciclo plastiche hanno chiesto interventi urgenti alla Commissione. La concorrenza dei polimeri riciclati extra-europei ha messo in ginocchio il settore. Secondo Plastic Recyclers Europe, le chiusure dei centri di riciclo sono aumentate del 50%.

Quando un anello dell’economia circolare si blocca, l’intera catena ne risente. Se i polimeri riciclati non si vendono, i nuovi rifiuti rischiano di rimanere senza destinazione. La situazione evidenzia le fragilità del sistema di riciclo europeo.

Autore

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*