Un religioso controcorrente, lontano dall’ortodossia ma vicino alla gente. David Maria Turoldo è stato questo e molto altro. Stasera Rai Storia dedica una puntata di “Passato e Presente” a questa figura straordinaria del cattolicesimo italiano.
L’appuntamento con Paolo Mieli
L’approfondimento andrà in onda domenica 18 gennaio alle 20.30 su Rai Storia. Paolo Mieli condurrà la puntata insieme alla professoressa Daniela Saresella. Insieme ripercorreranno la vita di questo sacerdote fuori dagli schemi.
Un prete diverso dagli altri
Turoldo non fu mai un religioso convenzionale. Le sue idee si distaccavano nettamente da ogni ortodossia ecclesiastica. Tuttavia, proprio questa sua diversità lo rese un punto di riferimento importante. La borghesia milanese affollava le sue celebri prediche al Duomo di Milano.
Dalla Resistenza a Nomadelfia
La sua vita fu ricca di esperienze significative. Durante la lotta partigiana, padre Turoldo condivise gli ideali della Resistenza accanto ai comunisti. Inoltre, sostenne economicamente i poveri della Comunità di Nomadelfia, una realtà che molti cattolici guardavano con sospetto.
La sua apertura verso chi soffriva non conosceva confini ideologici. Questo atteggiamento gli procurò non poche critiche all’interno della Chiesa.
Il dialogo interreligioso a Firenze
Nella Firenze del sindaco Giorgio La Pira, Turoldo visse un’altra esperienza fondamentale. Qui dialogò con esponenti delle principali confessioni religiose mondiali. Non solo: incontrò anche rappresentanti della Cina comunista e dell’Unione Sovietica.
Il suo era un cristianesimo aperto al confronto. Un dialogo che andava oltre le barriere politiche e religiose dell’epoca.
Una figura della Chiesa postconciliare
La parabola esistenziale di Turoldo lo rende una delle figure più interessanti della Chiesa postconciliare. La sua spiritualità univa fede profonda e impegno sociale concreto. Per questo motivo rimane ancora oggi un esempio significativo.
Perché seguire la puntata
“Passato e Presente” offrirà un ritratto completo di questa personalità complessa. Paolo Mieli e Daniela Saresella analizzeranno i diversi aspetti della sua vita. Dalla predicazione alle battaglie sociali, dall’impegno partigiano al dialogo interreligioso.
Un appuntamento che permetterà di conoscere meglio un protagonista dimenticato del Novecento italiano. La trasmissione andrà in onda stasera alle 20.30 su Rai Storia, canale 54 del digitale terrestre.
Commenta per primo