Robot, intelligenza artificiale e disabilità: il Festival che cambia tutto arriva in Toscana

Un festival dedicato alla memoria del professor Franco Mosca

Da quest’anno la rassegna porta un nome importante. È dedicata, infatti, alla memoria del professor Franco Mosca, figura di riferimento nel mondo della medicina e della ricerca.

L’evento è organizzato dalla Fondazione Tech Care, insieme al Comune di Pisa, all’IRCCS Fondazione Stella Maris, all’Università di Pisa e alla Scuola Superiore Sant’Anna. Il programma è curato dal prof. Mauro Ferrari, presidente della Fondazione.

A sostenere il festival ci sono anche Regione Toscana, Consiglio regionale della Toscana, Fondazione Pisa e Fondazione ARPA. Inoltre, numerosi centri clinici e associazioni dedicate alla disabilità partecipano attivamente alla progettazione.

Robot, sport adattato e laboratori inclusivi: cosa aspettarsi

Il programma è ricchissimo. Tre giorni intensi, tra sport, laboratori e momenti di riflessione. Ecco, quindi, cosa troverai al Festival della Robotica.

Sport adattato per tutti

Bambini e ragazzi, con e senza disabili, potranno fare sport insieme. Le attività sono organizzate in collaborazione diretta con le associazioni delle famiglie.

Tra le discipline previste: tiro con la balestra, arrampicata adattata, boccia paralimpica e robobasket. Non mancheranno esibizioni di touch-tennis e una gara di ciclismo adattato.

Inoltre, i partecipanti potranno incontrare Abel, il robot umanoide realistico progettato per interagire in modo empatico con le persone. Un’esperienza davvero unica, soprattutto per i più piccoli.

Laboratori didattici e riflessione sulla disabilità

Parallelamente allo sport, ci saranno percorsi sensoriali e laboratori creativi. Attraverso brainstorming, disegni e confronto, i ragazzi potranno mettere in discussione stereotipi e pregiudizi legati alla disabilità.

Vuoi approfondire il tema dell’innovazione sociale e inclusione digitale? Il Festival è il posto giusto per farlo dal vivo.

Le dimostrazioni tecnologiche più attese

Tra le novità più sorprendenti c’è senza dubbio la CAB – Carrozzina Abilitante alla Balneazione. Niente cavi, niente batterie, nessuna elettronica. Solo aria compressa e voglia di mare.

La CAB funziona con un sistema di propulsione pneumatica, derivato dalle tecnologie subacquee. Permette alle persone con disabilità motoria di accedere al mare in modo autonomo. La dimostrazione sarà curata da ricercatori dell’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna.

In programma anche la dimostrazione di una carrozzina motorizzata per outdoor e ambienti impervi, a cura dell’Università di Pisa. Ci saranno poi i cani robot, una delle attrazioni più spettacolari del festival.

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