“Rosso volante” stasera su Rai 1: Giorgio Pasotti è Eugenio Monti, leggenda del bob italiano

"Rosso volante" stasera su Rai 1: Giorgio Pasotti è Eugenio Monti, leggenda del bob italianoGiorgio Pasotti interpreta Eugenio Monti nel film tv “Rosso volante”. La pellicola va in onda lunedì 23 febbraio in prima serata su Rai 1, a partire dalle 21:30 circa. Una storia di sport, lealtà e riscatto che riporta in vita uno dei campioni più amati della storia olimpica italiana.

Chi era Eugenio Monti

Eugenio Monti è stato uno dei più grandi bobbisti e sciatori italiani di sempre. Doppio oro olimpico a Grenoble nel 1968, è scomparso nel 2003. Il giornalista Gianni Brera lo soprannominò “Rosso volante” per la sua audacia e per il colore dei capelli.

Il film si ispira liberamente al libro “Rosso ghiaccio: Eugenio Monti, dietro la leggenda” di Stefano Rotta. La sceneggiatura è firmata da Silvia Napolitano, Giorgio Pasotti e Valerio Bariletti. La regia è di Alessandro Angelini.

Il gesto che cambiò tutto

Il racconto parte dal 1964, alle Olimpiadi di Innsbruck. Monti ha 36 anni e ha già vinto quasi tutto. Gli manca però l’oro olimpico.

Durante la gara, si accorge che il suo rivale britannico Tony Nash ha perso un bullone dal bob. Senza esitare, Monti gli cede il proprio. Grazie a quel gesto, gli inglesi vincono l’oro. L’Italia si ferma al bronzo.

Eppure, quell’episodio resta nella storia. Il Comitato Olimpico Internazionale premia Monti con il trofeo Pierre De Coubertin. È la più alta onorificenza per un atleta, assegnata per eccezionale fair play.

Quattro anni verso Grenoble

Da quel momento, il film segue i quattro anni che separano Innsbruck dal riscatto finale. Quattro anni di tenacia, cadute e speranze. Fino all’oro olimpico di Grenoble nel 1968, finalmente conquistato.

È una storia di sport, ma anche di amore, amicizia e coraggio. Un ritratto umano prima ancora che sportivo.

Il cast e la produzione

Accanto a Pasotti, il cast include nomi di rilievo. Andrea Pennacchi veste i panni del giornalista Gianni Brera. Denise Tantucci interpreta Linda Lee. Completano il cast Stefano Scandaletti e Maurizio Donadoni.

“Rosso volante” è una coproduzione Rai Fiction, Wonder Film e Wonder Project.

Lo stile scelto dal regista

Il regista Alessandro Angelini ha voluto uno stile preciso e riconoscibile. Nelle sequenze di gara, la regia è vigorosa e quasi documentaristica. L’obiettivo era far sentire lo spettatore in pista con Monti.

Nei momenti privati, invece, la macchina da presa si ferma. Il mondo attorno a Eugenio appare fermo e statico. Sono le emozioni a muoversi, non l’inquadratura.

Per rendere tutto più credibile, Angelini ha inserito anche immagini di repertorio dell’epoca. Una scelta coraggiosa, che lui stesso definisce con “una buona componente di ambizione e follia”. Tuttavia, coerente con il soggetto.

Perché raccontare Eugenio Monti, in fondo, richiedeva coraggio. Proprio come lui ne aveva avuto.

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