Salmoni, lo spettacolo che mette in scena la dittatura degli algoritmi: debutta a Roma il 20 marzo

Salmoni al Teatro Belli: quando l’algoritmo decide chi sei e cosa vuoi

Un reality distopico porta sul palcoscenico romano la tirannia silenziosa dell’intelligenza artificiale

Al Teatro Belli di Roma arriva uno spettacolo che fa riflettere senza alzare la voce. Salmoni, scritto e interpretato da Walter Cerrotta e Giorgia Conteduca, debutta in prima assoluta il 20, 21 e 22 marzo nell’ambito di Expo. Teatro Italiano Contemporaneo, la rassegna dedicata alla drammaturgia italiana contemporanea.


Dentro Top Games: un gioco che non è solo un gioco

La storia è semplice, almeno in apparenza. Due concorrenti vengono accoppiati da un algoritmo. LEI è una wedding planner ambiziosa. LUI è un fioraio disilluso. Insieme entrano in uno spazio chiuso e sorvegliato, guidati da un’Intelligenza Artificiale.

Le regole sono poche e chiare. Le prove aumentano progressivamente. Il tempo, però, non ha confini definiti.

Ciò che inizia come un gioco si trasforma, lentamente, in qualcosa d’altro. I due sono osservati, analizzati, valutati. Non si misura solo la resistenza fisica o psicologica. Si misura invece la loro capacità di aderire a un modello: di relazione, di identità, di normalità.


Il linguaggio del divertimento nasconde la violenza del sistema

Quello che colpisce di Salmoni è il meccanismo sottile che descrive. Il sistema parla ai concorrenti con le parole del gioco, della partecipazione, del consenso. Dietro, però, c’è qualcosa di più duro. C’è la normalizzazione di un controllo che non impone dall’esterno, ma induce dall’interno.

La coppia diventa il luogo perfetto per questa pressione. Le scelte sembrano libere. Le responsabilità sembrano personali. Le fratture, però, le provoca il sistema stesso.

Tra ironia e satira, lo spettacolo attraversa temi urgenti. La normalizzazione del linguaggio violento. Il controllo dei corpi e dei desideri attraverso la retorica della scelta. La difficoltà di capire cosa vogliamo davvero, rispetto a ciò che ci viene chiesto di volere.


Il titolo: perché proprio i salmoni?

La metafora è potente e precisa. I salmoni risalgono i fiumi controcorrente, superando rapide e cascate per chilometri. Il loro istinto li spinge avanti, nonostante la fatica. Una volta raggiunta la sorgente, si riproducono. Poi, spesso, muoiono. La loro resilienza è reale. Ma è anche, in fondo, un programma.

Come quella dei concorrenti di Top Games. Come, forse, la nostra.


Lo spettacolo e la compagnia

Salmoni è una produzione di Valdrada Teatro, compagnia attiva dal 2010 che lavora su teatro contemporaneo per adulti e ragazzi con un approccio orientato alla cultura libera e accessibile. Valdrada è anche parte della rete che gestisce il Teatro del Lido di Ostia, spazio pubblico e partecipato.

Il cast tecnico è affidato a Maria Giulia Di Lizia per audio e luci.

Dove e quando: Teatro Belli, Roma — 20, 21 e 22 marzo 2025, nell’ambito di Expo. Teatro Italiano Contemporaneo.

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