Un film coraggioso che ha segnato la storia del cinema pacifista torna sul piccolo schermo in occasione della Giornata della Memoria.
Un western controcorrente
Nell’imminenza della Giornata della Memoria, Rai Movie propone un western diverso dal solito. Stasera, lunedì 26 gennaio alle 21.10, va in onda “Soldato blu”. Il film non celebra la conquista del West, ma denuncia lo sterminio dei nativi americani.
Si tratta di un’opera che ha segnato profondamente il cinema degli anni Settanta. Alla sua uscita nel 1970, infatti, provocò accese discussioni per il suo contenuto critico.
La trama del film
La vicenda è ambientata nel Colorado del 1877. Una pattuglia dell’esercito statunitense trasporta un carico d’oro e una giovane donna. Si tratta di Katy Lee, cresciuta tra i cheyenne che l’avevano rapita da bambina.
Durante il viaggio, gli indiani attaccano il convoglio. La maggior parte dei soldati viene sterminata nell’assalto. Sopravvive solo il giovane Honus Gent, che dovrà proseguire insieme a Katy.
I due protagonisti si dirigeranno verso il forte militare. Tuttavia, il loro viaggio si rivelerà estremamente difficile. Li attende una destinazione segnata da una tragedia annunciata.
Il massacro di Sand Creek
“Soldato blu” racconta un evento storico realmente accaduto. Si tratta del massacro di Sand Creek, durante il quale l’esercito sterminò un’intera tribù di nativi.
Pertanto, il film di Ralph Nelson rappresenta un’importante opera di denuncia. All’epoca della sua uscita fece molto scalpore per diversi motivi. In primo luogo, per il contenuto altamente critico verso l’attitudine coloniale americana.
Inoltre, le scene del film colpirono il pubblico per la loro crudezza. Non a caso, molti le considerarono troppo esplicite per l’epoca.
Un classico del cinema pacifista
Con il passare degli anni, “Soldato blu” è diventato un punto di riferimento. Oggi viene riconosciuto come un classico del cinema pacifista, capace di denunciare gli orrori della guerra.
La regia è firmata da Ralph Nelson, già noto per il suo impegno civile. Nel cast spiccano nomi importanti come Candice Bergen, Peter Strauss e Donald Pleasance.
Il film mantiene ancora oggi una forte attualità. Le sue tematiche risuonano particolarmente in un periodo dedicato alla memoria delle tragedie del passato.
Perché vederlo
La messa in onda di “Soldato blu” nella settimana della Giornata della Memoria non è casuale. Il film invita a riflettere su tutti gli stermini della storia.
Si tratta di un’occasione per riscoprire un western che ha fatto la storia del cinema impegnato. Un’opera che ha avuto il coraggio di raccontare una verità scomoda.
L’appuntamento è fissato per stasera alle 21.10 su Rai Movie. Un’opportunità per vedere un film che continua a interrogare le coscienze.
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