Stasera in tv arriva Di là dal fiume e tra gli alberi

“Il Polesine, niente da vedere?”

Stasera in TV: Di là dal fiume e tra gli alberi. Stormborn
Quando si parla di Polesine, la mente corre subito all’alluvione del 1951, evento tragico che ha segnato profondamente la memoria collettiva. Tuttavia, molti ignorano la posizione esatta di questa terra e le sue ricchezze culturali e paesaggistiche. Un luogo raccontato dal doc “Il Polesine, niente da vedere?” di Lucrezia Lo Bianco, in onda domenica 18 maggio alle 21.15 in prima visione su Rai 5. È un viaggio che parte dall’Alto Polesine, attraversa Rovigo e giunge fino al Delta del Po, esplorando questa striscia di terra delimitata dai fiumi Po e Adige. Lungo il percorso si incontrano storici, scrittori, registi, ricercatori, musicisti, lavoratori, attivisti e artigiani in cerca dello sguardo necessario a comprendere e a godere di questo territorio così affascinante, ma ancora ingiustamente incompreso e sottovalutato. Anche se il Polesine è stato scelto come set cinematografico da registi come Rossellini, Antonioni e Mazzacurati; è stato raccontato da scrittori come Bacchelli, Soldati e Cibotto; è stato immortalato nelle fotografie di Ghirri.
Attraverso questo viaggio, si invita a riscoprire il Polesine, un territorio che, al di là dei ricordi dolorosi, offre una profonda ricchezza culturale e paesaggistica, pronta ad essere esplorata e valorizzata.

Il nome Polesine è una voce veneta (in ortografia classica) che probabilmente deriva dal latino medievale pollìcinum o polìcinum ossia “terra paludosa”. Un’altra proposta etimologica lo connette invece alla radice germanica *pōl-, che indica sia una “palude” o “acquitrino” sia le zone asciutte, più o meno ampie, circondate e delimitate da un corso d’acqua. Anticamente era usato come nome comune per indicare uno di tanti isolotti piatti di terra emersa che si trovano all’interno del corso di uno o più fiumi. Negli atti medioevali di concessione di appezzamenti di terreno coltivabile si parla espressamente di “concessione di un polesine di terra delimitato dalle fosse”.

Appuntamento da non perdere.

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