Stasera su RaiPlay: l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai chiude la stagione con Brahms

Stasera su RaiPlay: l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai chiude la stagione con Brahms

Il grande pianista Lukas Sternath porta in scena il Concerto n. 2 in si bemolle: un’occasione da non perdere

L’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai saluta la stagione 2025/2026 con un concerto interamente dedicato a Johannes Brahms. L’appuntamento è per giovedì 4 giugno alle ore 20.30, in diretta su Rai Radio 3 e in live streaming su RaiPlay. La sede è l’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino.

Sul podio sale Karl-Heinz Steffens. Al pianoforte, invece, il giovane e talentuoso Lukas Sternath. Insieme, i due interpreti guideranno il pubblico attraverso due pilastri del repertorio brahmsiano.

Il programma: due capolavori di Brahms

Il Concerto n. 2 in si bemolle maggiore

La serata si apre con il Concerto n. 2 in si bemolle maggiore per pianoforte e orchestra op. 83. Lo stesso Brahms, con ironia, lo descrisse come “un piccolo concerto con un piccolo Scherzo assai grazioso”. In realtà, si tratta di un’opera monumentale. Brahms la compose e la eseguì in prima persona nel 1881 a Budapest.

Rispetto al giovanile Concerto n. 1 in re minore op. 15, questo secondo concerto mostra toni più dolci e meno conflittuali. La scrittura pianistica è complessa, ma mai fine a sé stessa. Non c’è virtuosismo gratuito: ogni nota serve la musica.

La Sinfonia n. 2 in re maggiore

Nella seconda parte, spazio alla Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73. Brahms la scrisse quasi di getto nell’estate del 1877, tra le montagne della Carinzia. Il risultato è una pagina serena, intima e bucolica. Un contrasto perfetto con la densità del concerto per pianoforte.

Insieme, i due brani tracciano un ritratto completo del Brahms maturo: riflessivo, ma capace di grande calore espressivo.

Chi è Lukas Sternath, il pianista prodigio

Classe 2001, Lukas Sternath è uno dei nomi più seguiti della nuova generazione pianistica. La sua formazione inizia tra le file dei Piccoli Cantori di Vienna. Poi arrivano i grandi maestri: Igor Levit, Paul Lewis e Sir András Schiff.

Nel 2022, Sternath vince il 71° Concorso ARD di Monaco con il Primo Premio e ben sette premi speciali. In precedenza, si era già distinto ai concorsi “Busoni” di Bolzano e “Schubert” di Dortmund.

Oggi è ECHO Rising Star e BBC New Generation Artist. Ha già suonato alla Elbphilharmonie di Amburgo, alla Tonhalle di Zurigo e con i Wiener Philharmoniker sotto Tugan Sokhiev. Al Musikverein di Vienna ha stabilito un primato storico: è il più giovane artista a curare un proprio ciclo di concerti nell’istituzione.

Sternath non è, quindi, un debuttante. È già una presenza consolidata sui palcoscenici internazionali. Portarlo a Torino per l’ultimo concerto della stagione è una scelta di grande rilevanza. Per approfondire i concerti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, visita la sezione dedicata su puntozip.net.

Karl-Heinz Steffens: esperienza e autorevolezza sul podio

A dirigere l’orchestra è Karl-Heinz Steffens, alla sua sesta stagione come Direttore Principale e Consulente Artistico della Norrköping Symphony Orchestra. Il suo profilo spazia dal repertorio sinfonico a quello operistico, con riconoscimenti consolidati in entrambi gli ambiti.

La sua presenza garantisce una lettura autorevole di Brahms. Steffens è un direttore che conosce il peso specifico di ogni frase. Con lui, la Sinfonia n. 2 non rischia di diventare musica di sottofondo.

Come seguire il concerto in streaming

Il concerto è accessibile a tutti, senza costi aggiuntivi. Basta sintonizzarsi su Rai Radio 3 oppure collegarsi a RaiPlay per la versione video in live streaming. Per chi vuole invece prepararsi all’ascolto, su puntozip.net trovi approfondimenti sulla musica classica in tv e sui concerti trasmessi dalla Rai.

Un ottimo modo, insomma, per concludere la stagione sinfonica nel segno della grande musica.

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