Teatro a Firenze: arriva il Materia Prima Festival con Eugenio Barba protagonista

Firenze si trasforma con il Materia Prima Festival 2026

Firenze si prepara a vivere una stagione teatrale straordinaria. Dal 4 marzo al 14 aprile 2026, il Materia Prima Festival torna con la sua 13ª edizione. La location principale è il Teatro Cantiere Florida, ma gli spettacoli invaderanno anche altri spazi della città.

La parola chiave di questa edizione è una sola: accessibilità. Non come slogan, ma come scelta artistica e politica precisa.


Il grande ospite: Eugenio Barba compie 90 anni in scena

Il nome più atteso è quello di Eugenio Barba, fondatore dell’Odin Teatret e leggenda vivente del teatro mondiale. Il maestro sarà protagonista delle giornate di chiusura, il 13 e 14 aprile.

In programma ci sono eventi imperdibili. Innanzitutto, un talk intergenerazionale con il collettivo Sotterraneo dal titolo Lo scandalo della durata. Poi la presentazione della sua autobiografia Le mie vite nel Terzo Teatro. Infine, lo spettacolo Compassione, produzione Odin Teatret con Julia Varley.


Si apre con “Atomica”: la bomba di Hiroshima va in scena

Ad aprire il festival, mercoledì 4 marzo, sarà Atomica di Muta Imago, compagnia premio Ubu. Lo spettacolo è ispirato alla corrispondenza tra il filosofo Günther Anders e Claude Eatherly. Eatherly era il giovane aviatore che diede l’ok allo sgancio della bomba su Hiroshima nel 1945.

Si tratta di un dialogo tra fragilità umana e male assoluto. Un inizio potente, in prima toscana.


Prime assolute: quattro nuovi lavori debuttano a Firenze

Questa edizione porta quattro debutti in prima assoluta.

Je suis radio — la performance medianica

Je suis radio è una performance sonora site-specific della sound artist Gaia Ginevra Giorgi. Lo spazio è l’Ex Centrale Termica Fiat, trasformato in una stazione medianica temporanea. La data è il 19 marzo.

Primo Amore — il ritorno alle origini

Primo Amore è firmato da Sotterraneo con Fabio Mascagni. Il testo è della drammaturga premio Ubu Letizia Russo. Un uomo torna nel paese natale dopo anni di assenza. In scena dal 10 al 15 marzo, al Bar delle Baracche Verdi, nel quartiere Isolotto.

Quattro Quarti — Beckett in quattro respiri

Alessandro Averone unisce quattro testi brevi di Samuel Beckett. Il risultato è un unico movimento sull’esistenza umana. Appuntamento il 31 marzo al Cantiere Florida.

La prima e l’ultima — Aristofane reinventato

I Sacchi di Sabbia, compagnia Premio Speciale Ubu, mescolano la prima e l’ultima commedia di Aristofane. Ne nasce un ibrido tempestoso tra rabbia giovanile e disillusione. In scena il 20 marzo.


LIS, LGBTQIA+ e inclusione: un festival senza barriere

Quello di Murmuris è un festival che lavora concretamente sull’inclusione. Diversi spettacoli sono fruibili dal pubblico sordo grazie alla Lingua dei Segni Italiana (LIS).

Tra questi spicca Foresto di Babilonia Teatri, Leone d’Argento a Venezia. Lo spettacolo reinterpreta il capolavoro di Bernard-Marie Koltès unendo LIS e musica elettronica. In scena il 6 marzo.

Inoltre, Several Love’s Request di Pietro Turano — attivista LGBTQIA+ e volto di SKAM Italia — esplora i desideri romantici maschili nelle videochat online. Un lavoro intimo e necessario, in scena il 12 marzo.


H3: Gli altri titoli da non perdere

Il cartellone offre anche Exhibition del duo Cuocolo/Bosetti, installazione immersiva ospitata dal Museo Stefano Bardini (11 e 12 aprile). E ancora Speeed del collettivo Parini Secondo: uno spettacolo ultra-adrenalinico ispirato alla cultura Para Para dei club di Tokyo degli anni ’90.

Infine, Seconda Classe di Controcanto Collettivo affronta il paradosso del lusso e della disuguaglianza. In scena il 28 marzo al Teatro Niccolini.


Workshop, laboratori e giovani: il festival guarda al futuro

Materia Prima 2026 non è solo spettacoli. Il festival offre anche un workshop di LIS, un laboratorio di critica teatrale e il progetto “NOI 2026 — Teenager a teatro”, rivolto agli studenti delle scuole superiori. L’obiettivo è formare il pubblico di domani, abbattendo ogni barriera simbolica ed economica.

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