Venerdì 27 febbraio, alle 15:05, Rai 3 trasmette le Tribune elettorali dedicate al prossimo referendum costituzionale. Al centro del dibattito c’è la riorganizzazione della magistratura, su cui gli italiani saranno chiamati a votare il 22 e 23 marzo.
La replica andrà in onda alle 17:05 su Rai Radio 1, per chi vorrà seguire il dibattito in un secondo momento.
Chi partecipa al dibattito
Le posizioni in campo sono ben definite. A favore del sì intervengono il Comitato Sì Separa e Fratelli d’Italia. Contro, invece, si schierano il Movimento 5 Stelle e la Fondazione Critica liberale. A condurre la trasmissione è Federica De Vizia.
Come funziona il format delle Tribune
Le Tribune elettorali sono prodotte da Rai Parlamento e seguono un format preciso. Gli interventi dei rappresentanti politici e dei Comitati sono cronometrati con un timer. Quando il tempo scade, un gong interrompe l’oratore. Questo meccanismo garantisce chiarezza e sintesi, dando spazio equo a tutte le voci.
Dove seguire le Tribune oltre la televisione
Le Tribune Politiche sono un format trasversale che coinvolge tutte le piattaforme Rai. Oltre alla tv e alla radio, i contenuti sono accessibili anche in digitale. In particolare, tutti i dibattiti sono disponibili on demand su RaiPlay e su Rainews.it, dove si trovano anche i calendari aggiornati delle trasmissioni e le informazioni utili per gli elettori.
Inoltre, tutti i contenuti vengono tradotti nella lingua italiana dei segni e sottotitolati su Televideo, assicurando così la massima accessibilità.
Un appuntamento utile in vista del voto
Con il referendum del 22 e 23 marzo che si avvicina, seguire le Tribune è un modo concreto per informarsi prima di andare alle urne. Il dibattito televisivo offre, quindi, un’occasione diretta per ascoltare le ragioni del sì e del no sulla riforma della magistratura, senza filtri e in tempi certi.
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