FOR 2025: arte e scienza al servizio della Terra
Dal 16 al 18 ottobre 2025 Torino sarà il cuore pulsante della sostenibilità e dell’innovazione. Arriva nella città sabauda il FOR – Festival For The Earth, evento internazionale che unisce arte, scienza e divulgazione per affrontare la crisi climatica.
Ideato dall’artista Maria Rebecca Ballestra, il festival è oggi promosso dalla Fondazione Devoto, con la direzione di Daniela Carrea e l’artisticità di Giuseppe La Spada.
Tre giorni di incontri e idee per il futuro
Il programma propone mostre, talk e laboratori nei luoghi simbolo della città: dal Castello del Valentino alle Gallerie d’Italia, passando per Palazzo Madama e il Museo A come Ambiente.
Il filo conduttore sarà l’acqua, simbolo di rigenerazione e rinascita. L’acqua verrà esplorata come risorsa fragile, legata a cambiamenti climatici, salute e innovazione.
Ospiti internazionali e premi prestigiosi
L’apertura sarà segnata dal CMCC Climate Communication Award – Maria Rebecca Ballestra, premiando giornalisti come Damian Carrington (The Guardian) e Pilita Clark (Financial Times).
Tra gli altri ospiti spiccano Nicola Lagioia, Valeria Barbi, Giulio Boccaletti, e Francesca Santoro di UNESCO. Le voci si intrecceranno su temi come One Health, oceani, agroecologia e biodiversità.
Arte, emozioni e coinvolgimento del pubblico
La componente artistica sarà centrale. Nella Sala Immersiva delle Gallerie d’Italia, Giuseppe La Spada presenta Flow-er, un viaggio visivo sull’impermanenza.
Al Castello del Valentino, The Wild Line di Davide Agati esplora il rapporto uomo-natura lungo la Panamericana. A Palazzo Madama, Journey into Fragility unirà arte e scienza per raccontare la fragilità come fonte di rinascita.
Installazioni permanenti e esperienze interattive
Il festival lascerà un segno nella città con la monumentale Sowers – Coloro che Seminano: centinaia di formelle di vetro Venini con semi incastonati, vero archivio botanico.
Tra le attività interattive: laboratori AQUA, il percorso psicologico Cura la Natura contro l’ecoansia, e l’Escape Room Climatica – Aqua Crisis 2050.
Musica e narrazione per un nuovo sguardo sul Pianeta
Le serate saranno accompagnate dal Coro PoliEtnico del Politecnico e dal pianista Emiliano Toso.
Ogni giorno, le video-interviste FOR(e)Cast condotte da Guido Saracco e Marco Merola raccoglieranno previsioni sul futuro della Terra, disponibili sul canale YouTube del FOR.
Accesso libero per tutti
Tutti gli eventi del FOR sono gratuiti. Il programma completo è disponibile su festivalfortheearth.it.
Commenta per primo