“Un mondo diviso” stasera su Rai Storia: Auschwitz, Golda Meir e Krusciov nella Seconda guerra mondiale

“Un mondo diviso” stasera su Rai Storia: Auschwitz, Golda Meir e Krusciov nella Seconda guerra mondiale

La serie Rai Cultura racconta sei vite segnate dal conflitto più devastante del Novecento

Venerdì 15 maggio, alle 21.10 su Rai Storia, va in onda un nuovo episodio di “Un mondo diviso”. La serie Rai Cultura segue sei persone da paesi e ambienti diversi. Il racconto parte dalla Seconda guerra mondiale e arriva fino agli anni Sessanta.

Ogni puntata è introdotta e contestualizzata dal professor David Bidussa. Uno storico che aiuta lo spettatore a orientarsi tra gli eventi. Così la storia diventa più vicina e comprensibile.

Hedwig Hoess ad Auschwitz: l’orrore dietro una vita normale

Nel 1941, Hedwig Hoess ha trentadue anni. È entusiasta di trasferirsi nella nuova casa di famiglia. La destinazione, però, è tutt’altro che ordinaria: Auschwitz. Suo marito Rudolf è appena diventato comandante del campo di concentramento.

Hedwig allestisce la villa ufficiale con cura. Coltiva un ampio giardino e costruisce un idillio domestico. Tutto questo accade all’ombra delle torri di guardia del campo. La distanza tra la vita quotidiana e l’orrore è, letteralmente, un muro. Questa contraddizione è uno dei punti più forti della serie.

Se ti interessano altri documentari e serie storiche, puoi trovare molti approfondimenti su puntozip.net.

Golda Meir e la minaccia che si avvicina

A Tel Aviv, Golda Meir riceve una notizia sconvolgente. Le informazioni, diffuse clandestinamente da Auschwitz, sono inequivocabili: i nazisti stanno uccidendo sistematicamente gli ebrei nei campi di sterminio.

Allo stesso tempo, le truppe tedesche avanzano in Nord Africa. Si stanno pericolosamente avvicinando al Mandato britannico della Palestina. Tuttavia, Golda Meir non si arrende. La sua determinazione è uno dei fili narrativi più avvincenti della serie. Per approfondire la figura di Golda Meir e il suo ruolo nella storia, la Treccani offre una scheda dettagliata.

Puoi leggere altre recensioni di serie tv e documentari storici su puntozip.net, dove trovare contenuti aggiornati sulla programmazione televisiva.

Krusciov a Kiev: l’invasione tedesca sorprende l’URSS

Nell’estate del 1941, Nikita Krusciov è a Kiev con la sua famiglia. L’invasione tedesca dell’Unione Sovietica coglie tutti di sorpresa. Anche lo stesso segretario del partito comunista è sbalordito.

La preparazione militare sovietica si rivela tragicamente insufficiente. Stalin, quindi, invia Krusciov direttamente al fronte. La destinazione è Stalingrado, dove la battaglia sarà decisiva per le sorti della guerra. Nel frattempo, Krusciov cerca in ogni modo di mettere al sicuro la sua famiglia. Un doppio peso, quello del leader politico e del padre, che rende il suo personaggio particolarmente umano.

Perché guardare “Un mondo diviso”

La serie funziona perché non racconta la guerra dall’alto. Al contrario, la mostra attraverso occhi molto diversi tra loro. Un comandante nazista. Una futura premier israeliana. Un dirigente sovietico. Prospettive lontane che, tuttavia, si intrecciano nello stesso periodo storico.

Inoltre, il commento del professor Bidussa aggiunge profondità senza appesantire. È un valore aggiunto che distingue “Un mondo diviso” da molte altre produzioni televisive. Per non perderti le prossime puntate e gli altri programmi di Rai Storia in prima serata, continua a seguire puntozip.net.

L’appuntamento è per stasera, venerdì 15 maggio, alle 21.10 su Rai Storia.

Autore

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*