“1223 Ultima Fermata Mattatoio”: il teatro che svela la verità dietro l’industria della carne

 “1223 Ultima Fermata Mattatoio”: il teatro che svela la verità dietro l’industria della carne1223 Ultima Fermata Mattatoio, quando il teatro diventa denuncia

Con “1223 Ultima fermata mattatoio”, Elisa Di Eusanio ed Emiliano Merlin trasformano il palcoscenico in un atto di consapevolezza collettiva.
Il progetto nasce dall’incontro tra la sensibilità teatrale di Di Eusanio e lo sguardo scientifico e musicale di Merlin.

La frase di Lev Tolstoj, “Se i mattatoi avessero le pareti di vetro, saremmo tutti vegetariani”, apre la narrazione come un monito.
Il pubblico viene condotto in un viaggio che unisce poesia, scienza ed emozione per denunciare lo sfruttamento sistematico degli animali.

Un racconto che intreccia amore e crudeltà industriale

Al centro dello spettacolo, una storia d’amore tra un bovino da carne e una mucca da latte.
Questa vicenda diventa il filo conduttore per esplorare il tema degli allevamenti intensivi e dei macelli.

La regia di Elisa Di Eusanio crea un equilibrio tra momenti lirici e contenuti informativi, amplificati dalle canzoni originali di Merlin, in arte unòrsominòre.
Il pubblico ascolta, osserva e viene messo di fronte a ciò che solitamente resta nascosto.

Lo sfruttamento degli animali e i danni irreversibili all’ambiente

Lo spettacolo denuncia un sistema industriale che converte esseri senzienti in merce.
Animali privati della libertà, lavoratori costretti a mansioni alienanti e un impatto ambientale devastante sono protagonisti invisibili di questa filiera.

L’industria zootecnica è tra le principali cause di crisi climatica, deforestazione e perdita di biodiversità.
Un problema che riguarda anche l’essere umano e il suo futuro sul pianeta (approfondisci su Animal Equality Italia).

Il ruolo dell’arte come amplificatore di coscienza

Il visual artist Josh Heisenberg contribuisce con proiezioni di forte impatto, mentre le luci di Camilla Piccioni e i costumi di Angela Di Eusanio creano un’atmosfera intensa.
Ogni elemento scenico, curato da Azzurra Angeletti, dialoga con la musica dal vivo, fondendo estetica e messaggio etico.

La scelta di inserire immagini fornite da Animal Equality rompe il velo di rassicuranti pubblicità, mostrando la realtà dei macelli e delle fattorie industriali.

Un evento gratuito per una riflessione collettiva

1223 Ultima fermata mattatoio è parte della rassegna TEATROINCONTRA e andrà in scena il 13 settembre 2025 alle ore 21:00 al Teatro 7 Off.
L’ingresso è gratuito, ma è necessaria la prenotazione contattando [email protected] o il numero 06.4070056.

Un’occasione per vivere un’esperienza artistica che non lascia indifferenti, unendo impegno civile e ricerca estetica nel cuore del teatro contemporaneo.

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