“456” su Rai 5: stasera il gran finale del ciclo teatrale di Mattia Torre con la regia di Sorrentino

Il teatro di Mattia Torre torna in prima serata su Rai 5

Stasera, sabato 6 giugno, alle 21.20, Rai 5 trasmette “456”, ultimo episodio del ciclo Sei pezzi facili. Si tratta delle pièce teatrali di Mattia Torre adattate per la televisione. La direzione artistica e la regia portano la firma di Paolo Sorrentino.

Un appuntamento da non perdere per gli amanti del teatro contemporaneo italiano.

Un cast di qualità per un testo potente

Sul piccolo schermo salgono quattro interpreti di sicuro talento. Sono Massimo De Lorenzo, Cristina Pellegrino, Carlo De Ruggieri e Giordano Agrusta. Insieme danno vita a una storia claustrofobica e feroce.

Quindi, ancora una volta, il teatro di Mattia Torre dimostra la sua capacità di parlare al pubblico televisivo.


La storia: una famiglia chiusa nel proprio mondo

“456” racconta di una famiglia isolata. Vivono in una valle remota, oltre la quale si estende l’ignoto. Padre, madre e figlio sono descritti senza indulgenze: ignoranti, diffidenti, perennemente nervosi.

La loro convivenza è fatta di accuse reciproche, liti continue e preghiere. Si odiano, eppure restano insieme. Ognuno dei tre vede nell’altro il peggio di sé stesso.

Un dettaglio significativo: continuano a rabboccare un sugo di pomodoro lasciato dalla nonna, morta anni prima. È un’immagine potente. Rappresenta l’incapacità di andare avanti.

La tregua impossibile

Tuttavia, qualcosa sta per cambiare. Un ospite atteso da tempo è in arrivo. Potrebbe — anzi, dovrebbe — trasformare il loro futuro.

Così tutto viene preparato con cura. Tutto sembra a posto. La tregua tra i tre sembra finalmente possibile.

Ma non durerà.


Mattia Torre e il teatro della quotidianità

Mattia Torre è stato uno dei drammaturghi più lucidi della sua generazione. Le sue opere mettono a nudo le contraddizioni dell’uomo contemporaneo. Lo fa con ironia tagliente e senza sconti.

“Sei pezzi facili” è, in questo senso, un progetto coerente con la sua visione. Ogni episodio è una piccola anatomia del fallimento relazionale.

Inoltre, affidare la regia a Paolo Sorrentino significa garantire una resa visiva all’altezza. Il regista premio Oscar porta il suo sguardo cinematografico anche sul teatro in televisione.


Perché guardare “456” stasera su Rai 5

Ci sono almeno tre buone ragioni per sintonizzarsi stasera.

Prima di tutto, è l’ultimo episodio di un ciclo televisivo raro nel panorama italiano. Poi, il testo di Torre è uno dei più interessanti degli ultimi anni. Infine, la regia di Sorrentino aggiunge una prospettiva visiva originale al teatro contemporaneo italiano.

“456” va in onda stasera alle 21.20 su Rai 5. Un appuntamento breve ma intenso, perfetto per concludere la serata con qualcosa di valore.

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