“60 Notturno”: Al Teatro degli Eroi lo scontro radiofonico che tiene col fiato sospeso

"60 Notturno": Al Teatro degli Eroi lo scontro radiofonico che tiene col fiato sospesoUn programma notturno diventa ring mediatico: arriva la commedia di Andrea De Rosa

Debutta a Roma uno spettacolo che promette scintille. Il 10 e 11 febbraio il Teatro degli Eroi ospita “60 Notturno”, la tredicesima opera di Andrea De Rosa. L’autore firma regia, testo e interpretazione di questa commedia esplosiva. Al suo fianco due volti noti del panorama televisivo italiano.

Valentina Corti, celebre per “Un Medico in Famiglia” e “Anima Gemella”, porta sul palco tutta la sua esperienza. Francesco Primavera, reduce da “Acab-La serie” e “Cuori Puri”, completa un cast di primo livello. Insieme danno vita a uno scontro verbale senza esclusione di colpi.

L’autobus immaginario che attraversa la notte romana

La scena si apre in uno studio radiofonico. Ogni notte va in onda “60 Notturno”, programma che accompagna gli ascoltatori insonni. Il conduttore Nino Barbieri guida un autobus immaginario attraverso le strade della capitale. Porte che si aprono, frenate improvvise: la radio diventa teatro dell’inaspettato.

Sale a bordo Lallo Bastardi, scrittore controverso e divisivo. Le sue opere provocano reazioni contrastanti nel pubblico. Tuttavia, l’intervista prende una piega inattesa quando si sente una nuova frenata.

Quando il controllore sale a bordo: inizia l’ispezione

Entra in scena Salamandra Bertarelli, giornalista senza peli sulla lingua. Il suo ruolo? Quello del controllore che verifica i biglietti. Ma qui non si tratta di documenti di viaggio. Le sue domande aggressive mirano a smascherare l’ospite, a verificarne l’autenticità.

Il botta e risposta si fa incandescente. Ogni replica aumenta la tensione in studio. Inoltre, il pubblico non resta semplice spettatore passivo. Sarà proprio chi assiste a decidere se il “biglietto” dello scrittore è stato obliterato. In caso contrario, toccherà al controllore stabilire quale sanzione applicare.

Potere, complicità e dipendenza: i tre volti della società

“60 Notturno” non è solo intrattenimento. I tre personaggi rappresentano altrettanti rapporti con il potere. Uno lo combatte apertamente, un altro ne diventa complice consapevole. Il terzo è semplicemente un dipendente, ingranaggio di un meccanismo più grande.

Solo attraverso lo scontro dialettico può nascere una presa di coscienza. In rari casi, questo confronto ristabilisce l’equilibrio tra burattini e burattinaio. Tuttavia, il tempo stringe: l’autobus prosegue la sua corsa notturna verso il capolinea.

Informazioni pratiche per non perdere lo spettacolo

Lo spettacolo va in scena presso il Teatro degli Eroi in Via Girolamo Savonarola 36/M a Roma. Per info e prenotazioni è attivo il numero WhatsApp 3357194572. L’ufficio stampa è curato da Maresa Palmacci (tel. 3480803972, email: [email protected]).

Un’occasione imperdibile per chi ama il teatro contemporaneo e le opere che sfidano lo spettatore. “60 Notturno” promette di lasciare il pubblico con domande scomode. Perché il vero potere del teatro sta proprio in questo: farci riflettere mentre ci intrattiene.

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