Rai 5: stasera il documentario sulle oasi dell’Oman

Un viaggio nella Montagna Verde del Sultanato di Oman. Qui, tra le scogliere calcaree, si nasconde un tesoro antico di quasi 4000 anni. L’oasi di Al-Ain rappresenta un miracolo verde nel cuore del deserto.

Il documentario “Oasi: sentinelle del deserto” racconta questa storia straordinaria. L’appuntamento è per mercoledì 4 febbraio alle 15.50 su Rai 5.

Un’oasi a tremila metri di altitudine

La città si trova in cima alla montagna, a tremila metri di quota. Le temperature qui sono miti, circa 28 gradi. A valle, invece, il termometro segna 40 gradi all’ombra.

Le terrazze sono scavate nella roccia. Proteggono grandi cespugli di rose damasco, la coltivazione simbolo dell’oasi. Il verde spicca in questo paesaggio desertico, creando un contrasto sorprendente.

Gli aflaj: un sistema idrico millenario

Il segreto di tanto verde sta negli aflaj. Si tratta di canali antichi che attraversano tutto il villaggio. Alcuni risalgono a 4500 anni fa e sono patrimonio UNESCO.

I tunnel scavati nella montagna raccolgono l’acqua di infiltrazione. Questa viene poi convogliata in cisterne che alimentano i canali. Dunque, l’agricoltura prospera anche nelle pianure più aride.

Ogni villaggio gestisce autonomamente questi tunnel. Il governo non interviene. Sono i wakil, custodi dell’acqua, a garantire il funzionamento del sistema. Questo ruolo passa di padre in figlio, da generazioni.

La sfida dei cambiamenti climatici

Tuttavia, i cambiamenti climatici minacciano questo equilibrio. L’acqua sta diventando sempre più scarsa. Di conseguenza, i contadini si stanno organizzando nuovamente.

Abdullah Al-Ghafri è ingegnere e professore all’università di Nizwa. Restaura pozzi e installa pompe solari. L’obiettivo è preservare le preziose risorse idriche in modo più efficace.

Una comunità che vive grazie all’acqua

La gestione dell’acqua è fondamentale per la sopravvivenza di tutti. Dipendono da essa coltivatori di rose e distillatori. Anche le donne che allevano greggi di pecore ne hanno bisogno.

Inoltre, gli apicoltori locali necessitano dei fiori dell’oasi per le loro api. Quindi, l’intero ecosistema ruota attorno a questa risorsa.

Jebel Akhdar, simbolo di fertilità

Jebel Akhdar significa “montagna verde” in arabo. Rappresenta un simbolo di fertilità nelle oasi dell’Oman. Ospita una fattoria immensa che rifornisce il Sultano della regione.

La fattoria produce frutta e verdura di alta qualità. Rappresenta il successo agricolo delle oasi. Dimostra come sia possibile coltivare prodotti eccellenti anche nelle regioni più estreme.

Questo documentario offre uno sguardo affascinante su un mondo antico. Un mondo che resiste grazie all’ingegno umano e alla collaborazione. Le oasi del deserto continuano a essere sentinelle di vita e speranza.

Autore

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*