Ajio, ojio e petrolio al Teatro di Villa Lazzaroni: l’Italia degli anni ’70 vista da un oste comunista

Ajio, ojio e petrolio stasera al Teatro di Villa Lazzaroni: l'Italia degli anni '70 vista da un oste comunista

 

Domenica 25 gennaio il Teatro di Villa Lazzaroni ospita uno spettacolo dedicato agli anni di piombo. “Ajio, ojio e petrolio” racconta l’Italia dal 1968 al 1975 attraverso la memoria popolare.

Un viaggio nella storia italiana attraverso il teatro

Scritto e interpretato da Aldo Milea, lo spettacolo andrà in scena alle 17.30. Sul palco anche Andrea Marino alle percussioni e voce e Marco Marsili alla chitarra e voce. Insieme daranno vita a un affresco coinvolgente di quegli anni turbolenti.

La rappresentazione rievoca un periodo denso e controverso della nostra storia. Inoltre, parte dalla Battaglia di Valle Giulia del primo marzo 1968. Si conclude con l’omicidio di Pier Paolo Pasolini il due novembre 1975.

La voce di Peppe, oste di Primavalle

Al centro dello spettacolo c’è Peppe, un oste comunista di Primavalle. La sua osteria si trovava nel seminterrato delle case popolari, di fronte alla sezione del Partito Comunista Italiano di via Federico Borromeo.

Peppe era un comunista convinto e fedele alla linea. Per il Partito aveva lottato senza ricevere nulla in cambio. Tuttavia, i compagni frequentavano il suo locale dove la moglie cucinava piatti semplici a prezzi popolari.

L’osteria come luogo di memoria

L’osteria era un luogo particolare. Si alternavano silenzi con vecchietti che bevevano lenti e momenti di racconto appassionato. Peppe era romano verace e amava colorire le sue storie con saggezza popolare e fede politica.

Qualche anno fa Peppe ci ha lasciati. A lui e alla civiltà operaia scomparsa è dedicato questo spettacolo che ne mantiene viva la memoria.

Canzoni di lotta e memoria collettiva

Lo spettacolo intreccia i racconti di Peppe con le canzoni di lotta degli anni ’70. Le musiche di Giovanna Marini, Paolo Pietrangeli e Cat Stevens accompagnano la narrazione. Pertanto, gli episodi storici prendono vita attraverso la forza evocativa del canto dal vivo.

La morte di Pinelli, il corteo sindacale del ’72 a Reggio Calabria, la strage di Piazza della Loggia: questi eventi echeggiano non solo come racconti. Diventano sensazioni fisiche e sentimenti di quell’epoca turbolenta.

La Battaglia di Valle Giulia rivive sul palco insieme alle speranze e alle lotte di un’intera generazione. Le canzoni tramandano la storia sociale italiana con tutta la loro carica emotiva.

Informazioni utili

Lo spettacolo si terrà domenica 25 gennaio alle ore 17.30 presso il Teatro di Villa Lazzaroni. Il teatro si trova in Via Appia Nuova 522, con parcheggio gratuito disponibile in Via Tommaso Fortifiocca 71.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 392 4406597. In alternativa, si può scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.teatrovillalazzaroni.com.

Un’occasione per riscoprire un pezzo fondamentale della nostra storia recente. Attraverso il teatro, la musica e la memoria di chi ha vissuto quegli anni in prima persona.

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