Aura Q: esce “Daylight”, il debut album tra pianoforte, violoncello ed elettronica

Il 27 marzo arriva “Daylight”, il debut album del duo Aura Q. Il progetto nasce dall’incontro tra il compositore Marco Fagotti e il violoncellista Jacopo Matia Mariotti. L’uscita è prevista su tutte le piattaforme digitali per la nuova etichetta Liminal Music.

Chi sono gli Aura Q

Marco Fagotti suona pianoforte, synth, chitarre ed elettronica. Ha una carriera internazionale consolidata tra cinema, teatro e danza. Ha collaborato con il produttore di La città di Dio e The Constant Gardener. Ha firmato oltre quaranta colonne sonore e pubblicato nove album. È inoltre un pioniere del suono binaurale e multifonico.

Jacopo Matia Mariotti proviene invece dalla formazione classica. Suona violoncello, tastiere ed elettronica. Spazia liberamente tra musica elettronica e sperimentazione. Ha inciso oltre venti dischi e si è esibito in tutto il mondo. Collabora con orchestre e solisti di fama internazionale.

Cosa racconta “Daylight”

“Daylight” non è solo il titolo di un album. È anche un manifesto artistico. Il disco esplora il tema della luce intesa come strumento di conoscenza. In particolare, indaga ciò che la distrazione quotidiana tende a nascondere.

I titoli dei brani si ispirano a elementi naturali. Attraverso questa scelta, il duo riporta l’attenzione sulla realtà concreta. «Riattivare il dialogo con la natura significa liberarsi dalle sovrastrutture che limitano l’evoluzione umana», spiegano gli artisti.

Un suono terapeutico, non virtuosistico

Sul piano compositivo, Aura Q privilegia strutture minimali. Le melodie sono semplici e dirette. L’obiettivo è guidare l’ascoltatore lungo un percorso narrativo chiaro. Il duo si allontana deliberatamente dal virtuosismo accademico. Si avvicina invece a un’esperienza quasi terapeutica.

Il suono, in questo contesto, non è solo estetica. È anche un veicolo di informazioni. Serve a rimettere a fuoco ciò che la vita moderna spinge in secondo piano.

I singoli anticipatori e la nuova etichetta

L’album è stato anticipato dai singoli Sand e Playground. Entrambi hanno già dato un’idea chiara del suono del progetto. “Daylight” è inoltre la prima release ufficiale di Liminal Music, etichetta discografica di nuova fondazione.

Il progetto si inserisce nel panorama della musica di ricerca italiana. Punta a un orizzonte sonoro di respiro internazionale. La dimensione acustica e quella digitale si intrecciano in modo coerente. Il risultato è un’esperienza musicale intensa e riconoscibile.

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