Bomsori Kim debutta con l’Orchestra Rai stasera su Rai Radio 3

Giovedì 5 marzo, alle 20.30, va in onda un concerto molto atteso. L’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e il direttore Fabio Luisi si esibiscono dall’Auditorium “Arturo Toscanini” di Torino. La trasmissione è in diretta su Rai Radio 3 e in live streaming su Raicultura.it.

Protagonista della serata è la violinista sudcoreana Bomsori Kim. È la prima artista coreana a firmare un contratto in esclusiva con Deutsche Grammophon. Nata nel 1989, Kim unisce tecnica impeccabile a un approccio moderno al grande repertorio.

Un violino da quasi trecento anni

Per l’occasione, Bomsori Kim suona un violino straordinario. Si tratta del Guarneri del Gesù “ex-Moller” del 1725, dal valore inestimabile. Lo strumento le è stato prestato dalla Samsung Foundation of Culture e dalla Stradivari Society di Chicago.

Al centro del programma c’è il Concerto in mi minore op. 64 di Felix Mendelssohn-Bartholdy. Questa pagina aprì le porte ai grandi concerti romantici per violino. Mendelssohn la iniziò nel 1838 e la completò solo nel 1844. La dedicò al violinista Ferdinand David, che la eseguì per la prima volta nel 1845 al Gewandhaus di Lipsia.

Un requiem per una figlia

La serata si chiude con un brano di rara intensità emotiva. Franz Schmidt compose la sua Sinfonia n. 4 nel 1932 in memoria della figlia, morta improvvisamente dopo la nascita del suo primo figlio. Il compositore stesso la definì “un requiem per mia figlia”. Concepita come un requiem strumentale, la sinfonia si distingue per la sua struttura ciclica rigorosa.

Schmidt è una figura di spicco del tardo romanticismo viennese. Fabio Luisi ha inciso tutte e quattro le sue sinfonie, contribuendo in modo decisivo alla sua riscoperta. La Quarta Sinfonia viene proposta per la prima volta a Torino proprio in questo concerto.

Luisi apre con Weber

Ad aprire la serata è l’Ouverture dell’opera Euryanthe di Carl Maria von Weber. Considerata un capolavoro del romanticismo tedesco, fu particolarmente amata da Wagner. Quindi, il programma costruisce un percorso coerente dentro il romanticismo europeo.

Fabio Luisi, direttore emerito dell’Orchestra Rai, ha una carriera autenticamente internazionale. Ha vinto un Grammy Award ed è attualmente alla guida della Dallas Symphony Orchestra e della NHK Symphony Orchestra di Tokyo.

Il concerto è dunque un’occasione rara: un programma denso, una solista di livello mondiale e uno strumento leggendario.

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