Čechov al Teatro Manzoni: una donna interpreta dodici personaggi in “Tre sorelle”

Čechov al Teatro Manzoni: una donna interpreta dodici personaggi in "Tre sorelle"Silvia Frasson porta in scena il capolavoro russo con una performance da brividi

Il Teatro Manzoni di Calenzano si prepara a un evento teatrale straordinario. Dopo il sold out delle prime due serate, arriva una terza replica di “Tre sorelle – Ovvero la felicità quando è altrove”. Lo spettacolo debutta in prima nazionale con Silvia Frasson protagonista assoluta.

Un’interprete, dodici voci: il teatro di narrazione incontra Čechov

Silvia Frasson, riconosciuta tra le maggiori protagoniste del teatro di narrazione contemporaneo, affronta una sfida ambiziosa. Sul palco del Teatro Manzoni interpreta da sola tutti i dodici personaggi del capolavoro di Anton Čechov. La sua performance trasforma il classico russo in un potente racconto teatrale.

Domenica primo marzo alle ore 16 il pubblico potrà assistere a questa straordinaria prova attoriale. I biglietti, con posti numerati da 14 a 16 euro, sono disponibili su www.teatromanzonicalenzano.it e su Ticketone.

La riscrittura di un classico senza tempo

La drammaturgia firmata da Frasson distilla l’essenza dell’opera cechoviana. In scena rivive la storia delle sorelle Prózorov: Olga, Maša e Irina. Inoltre, emergono i temi universali dell’incapacità di vivere e del desiderio di fuga.

L’attrice esplora l’amore infelice e lo scontro tra sogno e realtà. Non si tratta di una messinscena tradizionale, ma di un’immersione profonda nel testo. Il racconto diventa azione e restituisce al pubblico la forza poetica del classico.

“Volevo recitare tutti i personaggi di Čechov”: le parole di Silvia Frasson

“Ogni volta che leggevo Čechov sospiravo e smaniavo”, confessa Silvia Frasson. “Questi personaggi sono talmente belli che li vorrei recitare tutti”. Così l’attrice ha realizzato il suo desiderio attraverso questo progetto unico.

Per Frasson, Čechov rappresenta “tutte le cose che guardiamo mentre ci scivolano di mano”. Perciò lo scrittore russo diventa simbolo del tempo che passa. Rappresenta anche la felicità quando è altrove, sempre irraggiungibile.

L’impossibilità di saper vivere che ci accomuna

“Tre sorelle” celebra l’impossibilità di saper vivere che accomuna tutti noi. È il non detto che grida forte sotto poche parole. L’attrice ama i personaggi cechoviani perché disperatamente appassionati alla vita.

La vita li delude e li maltratta. Tuttavia, non scalfisce mai la speranza di un domani migliore. Come Nikolaj Tuzenbach che, prima del duello mortale, dice soltanto: “Non ho preso il caffè oggi”.

Informazioni utili per assistere allo spettacolo

Lo spettacolo è prodotto da La Macchina del Suono e Silvia Frasson. La recita di domenica primo marzo rappresenta un’occasione imperdibile per chi non ha trovato posto nelle prime due serate.

I biglietti si possono acquistare anche presso i punti vendita Boxoffice Toscana. In alternativa, è possibile prenotare telefonicamente al numero 055 210804. Ticketone offre il servizio di prevendita al numero 892 101.

Il Teatro Manzoni si trova in Via Mascagni 18 a Calenzano, provincia di Firenze. Per maggiori informazioni è possibile contattare la biglietteria via email all’indirizzo [email protected].

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