Cinema indipendente a Roma: due film da non perdere alla rassegna Belli&Dannati

Belli&Dannati: il ciclo di cinema indipendente promosso dalla Scuola Volonté

Torna a Roma la rassegna Belli&Dannati, il ciclo di proiezioni dedicato al cinema indipendente. L’iniziativa è promossa dalla Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté e si svolge presso lo Spazio Scena. La curatela è affidata a Boris Sollazzo.

Ogni serata segue lo stesso format collaudato. Prima la proiezione, poi un incontro diretto con il regista. Si parla di temi, linguaggi e scelte creative. Gli appuntamenti iniziano alle ore 18:30. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.


Lunedì 17 marzo: Fuori Vena di Tekla Taidelli

Un cult del cinema indipendente italiano torna sullo schermo

Il primo appuntamento è per lunedì 17 marzo. In programma c’è Fuori Vena, opera prima di Tekla Taidelli. Il film è diventato nel tempo un piccolo cult del cinema indipendente italiano.

La storia si muove tra Milano e Bologna. Al centro ci sono tossicodipendenza, rave party e una storia d’amore disperata. Lo sguardo della regista non giudica mai i protagonisti. Anzi, ne restituisce contraddizioni, fragilità e legami umani con ironia dolceamara.

Chi è Tekla Taidelli

Taidelli si è diplomata in regia alla Scuola di Cinema Televisione e Nuovi Media di Milano. I suoi primi documentari avevano già attirato attenzione. Sbökki di vita, dedicato alla scena punk milanese, vinse il RomaDoc Festival 2002. Noise P-Rat in Act, sui rave illegali, fu premiato al Festival di Imola.

Fuori Vena arriva nel 2004. Taidelli lo scrive, dirige e interpreta con attori non professionisti. Il film viene selezionato al 58° Festival di Locarno e vince il 23° Sulmona Film Festival.

Tra i lavori successivi figurano il corto My Big-Assed Mother, ispirato a Charles Bukowski e interpretato da Abel Ferrara, e la satira 5 Euro sulla nightlife milanese.


Giovedì 19 marzo: D’Istruzione pubblica di Federico Greco e Mirko Melchiorre

Un documentario sulla scuola italiana che fa discutere

Il secondo appuntamento è giovedì 19 marzo. Protagonista è il documentario D’Istruzione pubblica, firmato da Federico Greco e Mirko Melchiorre. Il film affronta con sguardo critico le trasformazioni della scuola pubblica italiana.

Al centro c’è Lorenzo Varaldo, dirigente scolastico dell’Istituto Sibilla Aleramo di Torino. Attraverso la sua esperienza emergono le testimonianze di docenti, filosofi ed esperti. Il racconto ricostruisce anni di battaglie contro quella che viene definita una progressiva aziendalizzazione dell’istruzione. Il filo storico parte dalle politiche europee degli anni Novanta e arriva fino alle riforme sull’autonomia scolastica.

I due registi

Federico Greco è regista, sceneggiatore e montatore con un lungo percorso nel documentario. Tra le sue opere più note c’è PIIGS, narrato da Claudio Santamaria, sulle politiche di austerità in Europa. Ha firmato anche Stanley and Us, dedicato a Stanley Kubrick.

Mirko Melchiorre ha alle spalle una lunga esperienza come assistente alla regia. Nel 2009 ha co-fondato lo Studio Zabalik. Il suo documentario All’ombra del gigante ha vinto il premio della critica al Festival “Marcellino De Baggis” e il premio per la miglior opera al Gold Elephant World.

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