Concerti del Quirinale, domenica in diretta su Rai Radio3 l’Ensemble Dohnányi con Ravel e Casella

Dai Concerti del Quirinale, l’Ensemble Dohnányi in diretta su Rai Radio3

Domenica 19 aprile alle 11.50 i Concerti del Quirinale tornano in diretta su Rai Radio3. Protagonista è l’Ensemble Dohnányi dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Il concerto si tiene nella suggestiva Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale, a Roma.

Il programma accosta due opere nate nello stesso milieu culturale. Entrambe guardano alla Parigi di inizio Novecento, ma da angolazioni molto diverse. Il risultato è un confronto estetico raro e stimolante.


Ravel e Casella: due visioni a confronto

Il Trio di Ravel, un classicismo scritto sotto la minaccia della guerra

Il primo brano in programma è il Trio in la minore per violino, violoncello e pianoforte op. 67 di Maurice Ravel, composto nel 1914. L’opera nasce in un momento storico drammatico. L’imminenza della Prima Guerra Mondiale pesa su ogni nota.

Eppure Ravel sceglie la strada opposta all’angoscia. Sublima l’emozione nel rigore formale. Il risultato è un capolavoro di classicismo moderno, profondamente francese nello spirito. Ogni gesto musicale è calibrato, lucido, privo di eccessi. La nostalgia affiora, ma resta sempre sotto controllo.

La Serenata di Casella, ironia e rigore in un organico eccentrico

Il secondo brano è la Serenata per clarinetto, fagotto, tromba, violino e violoncello op. 46 di Alfredo Casella, scritta nel 1927. Casella percorre una strada diversa. Il suo neoclassicismo è maturo, pungente, consapevolmente beffardo.

L’organico scelto è volutamente eccentrico. Cinque strumenti molto diversi tra loro, senza alcuna simmetria. Casella rifugge ogni equilibrio scontato. Intreccia rigore e ironia con precisione chirurgica. Alla nostalgia lucida di Ravel, contrappone una leggerezza tagliente. Il richiamo all’antico diventa così un gioco intellettuale raffinato.


Chi sono i musicisti dell’Ensemble Dohnányi

L’ensemble è composto da sei musicisti dell’OSN Rai. Eccoli:

  • Salvatore Passalacqua, clarinetto
  • Simone Manna, fagotto
  • Alessandro Caruana, tromba
  • Paolo Manzionna, violino
  • Amedeo Fenoglio, violoncello
  • Andrea Rebaudengo, pianoforte

Si tratta di prime parti e solisti di grande esperienza. Insieme formano un gruppo da camera di alto livello. Il nome “Dohnányi” rende omaggio alla tradizione cameristica europea del Novecento.


Come ascoltare il concerto

L’appuntamento è domenica 19 aprile alle 11.50. La trasmissione è in diretta su Rai Radio3. È possibile seguire il concerto anche in streaming sul sito e sull’app di RaiPlay Sound. L’ingresso alla Cappella Paolina è riservato agli invitati.

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