Domenica 12 aprile alle 21.20, Rai 5 trasmette il biopic storico con Sergio Castellitto. Un viaggio nel Medioevo italiano tra esilio, poesia e riscatto tardivo.
Boccaccio messaggero di Firenze: la trama del film
È il 1350. La città di Firenze accorda il perdono postumo a Dante Alighieri, morto circa trent’anni prima. Wikipedia Quindi incarica Giovanni Boccaccio di compiere un gesto simbolico. Boccaccio deve portare dieci fiorini d’oro a suor Beatrice, figlia di Dante, monaca a Ravenna, come risarcimento simbolico per l’esilio a cui il poeta era stato condannato. Famiglia Cristiana
Non si tratta solo di una consegna. Durante il viaggio, Boccaccio incontra testimoni della vita di Dante. Così, passo dopo passo, la storia del Sommo Poeta prende forma attraverso flashback e ricordi altrui.
Boccaccio ripercorre il cammino di fuga che il Poeta, anni prima, aveva dovuto compiere in esilio da Firenze. SentieriSelvaggi Di conseguenza, il film si muove su due binari paralleli. Da un lato il viaggio del narratore. Dall’altro la vita di Dante, dal primo amore per Beatrice fino alla rovina politica.
Un Dante inedito: soldato, priore e poeta incompreso
La storia si intreccia con quella di un giovane Dante, prima timido e impacciato a causa dell’amore impossibile per Beatrice, poi soldato contro Arezzo e infine priore, un ruolo politico che lo porterà alla rovina. Famiglia Cristiana
Avati sceglie di non mettere in scena i versi della Divina Commedia. Preferisce, invece, lasciarli risuonare nelle parole dei personaggi. Gli episodi più memorabili della Commedia rimangono pura poesia nelle parole di Dante, ricordando come l’immaginario di uno scrittore viene ispirato da ogni evento vissuto o testimoniato. Mymovies
Inoltre, nel film emergono i personaggi della Divina Commedia, da Paolo e Francesca al Conte Ugolino, sotto forma di racconti raccolti da Dante lungo il suo peregrinare. Mymovies
Il cast: Castellitto è Boccaccio, Sperduti è Dante
Il film può contare su un cast di alto livello. Sergio Castellitto interpreta Giovanni Boccaccio, Alessandro Sperduti veste i panni di Dante Alighieri, con Enrico Lo Verso e Carlotta Gamba a completare il cast principale. ComingSoon.it
Questo Dante è un atto d’amore sviscerato, e il personaggio di Boccaccio è evidentemente l’alter ego di Avati: un estimatore del Sommo Poeta che sa immaginarlo soltanto eternamente ragazzo. Mymovies
Pupi Avati: un progetto coltivato per vent’anni
Pupi Avati ha dichiarato di aver scritto la prima versione del soggetto nel 2003. Wikipedia Dunque, il film nasce da un’idea lunga quasi due decenni. La ricorrenza del settecentesimo anniversario della morte di Dante ha poi spinto Rai Cinema a realizzare finalmente questo progetto. Wikipedia
Il film è tratto dal romanzo dello stesso Avati, L’alta Fantasia, che ripercorre il viaggio immaginario di Boccaccio sulle tracce del poeta. Le riprese si sono svolte tra Umbria, Emilia-Romagna e Lazio.
Critica divisa, ma operazione culturale apprezzata
Il film è stato generalmente accolto positivamente dalla critica. Wikipedia Tuttavia i giudizi restano articolati. La scelta narrativa, che dà libero accesso alla Storia e alla Letteratura, presuppone una conoscenza capillare del capolavoro dantesco, e potrebbe risultare poco comprensibile a uno spettatore meno preparato. Mymovies
Nonostante questo, fin dalle primissime sequenze, il film sprigiona l’enorme rispetto e la sincera passione del regista nei confronti del suo protagonista. SentieriSelvaggi
“Dante” va in onda domenica 12 aprile alle 21.20 su Rai 5.
Commenta per primo