Il digitale ha trasformato il modo in cui viviamo, lavoriamo e comunichiamo. Sabato 21 febbraio alle 22.45, Rai Storia trasmette Digitalife di Francesco Raganato, nell’ambito del ciclo “Documentari d’autore”.
Un progetto nato da quasi due anni di lavoro
Il film nasce da un’idea semplice ma ambiziosa. Raganato voleva raccontare come internet ha modificato la vita quotidiana di milioni di persone. Per farlo, ha raccolto centinaia di storie in quasi due anni di lavorazione. Alla fine, ne ha selezionate oltre 50. Il risultato è un racconto collettivo, corale e variegato.
Ogni storia è diversa dall’altra. Tuttavia, tutte condividono un filo comune: il rapporto tra esseri umani e tecnologia digitale.
I temi al centro del documentario
Digitalife affronta argomenti molto diversi tra loro. Si parte dalle origini: il documentario ripercorre la nascita di internet e il suo sviluppo nel tempo. Poi si allarga a temi più personali e sociali.
Tra i nuclei narrativi più toccanti c’è quello legato alla perdita di una persona cara. Inoltre, il film esplora il mondo del lavoro in continua evoluzione e la rinascita personale dopo una crisi. Non mancano storie di chi ha trovato nel digitale un modo per socializzare, viaggiare e condividere emozioni.
I lati oscuri della rete
Il documentario non evita i temi più difficili. Tra questi, il cyberbullismo è affrontato con attenzione. Così come il terrorismo e le trasformazioni nel mondo dell’informazione. Questi argomenti vengono però inseriti in una cornice complessiva di speranza.
Una visione orientata al futuro
Nonostante i temi delicati, Digitalife mantiene uno sguardo positivo. Il film non è una condanna della tecnologia, né una celebrazione acritica. È piuttosto una riflessione onesta su un mondo fatto di connessioni, condivisioni e vita reale.
Perché vale la pena guardarlo
Digitalife è un documentario che parla a tutti. Chiunque usi uno smartphone, un social network o un motore di ricerca può riconoscersi in qualcuna delle storie raccontate. Il ciclo “Documentari d’autore” di Rai Storia offre spesso produzioni di questo tipo: lavori che uniscono rigore e capacità narrativa. Questo film non fa eccezione. È quindi un appuntamento da segnare in calendario per chi vuole capire meglio il tempo in cui vive
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