Diritti umani, da dove viene tutto: la storia che non ti hanno mai raccontato

Come le guerre di religione hanno inventato i diritti umani

Tutto nasce da una ferita. Le guerre di religione che devastano l’Europa tra Cinquecento e Seicento lasciano dietro di sé morti, macerie e una domanda senza risposta: come vivere insieme quando la fede divide?

È proprio da quella crisi che nasce una rivoluzione silenziosa. Quando la religione smette di garantire la pace, qualcuno deve trovare un’altra strada.

Hobbes, Grozio e la ricerca di una nuova convivenza

Giuristi e filosofi raccolgono la sfida. Thomas Hobbes e Ugo Grozio cercano una base razionale per la vita civile. Non più la fede, ma la ragione come fondamento del diritto.

È un cambio di paradigma enorme. Inoltre, è una svolta che ancora oggi sentiamo nelle nostre istituzioni.

Di tutto questo parlano Paolo Mieli e il professor Vincenzo Ferrone nel programma Passato e Presente, in onda giovedì 12 marzo alle 13.15 su Rai 3 e alle 20.30 su Rai Storia.


L’Illuminismo trasforma le idee in battaglia politica

Nel Settecento le cose cambiano di nuovo. L’Illuminismo prende quelle riflessioni filosofiche e le porta in piazza.

Il linguaggio dei diritti dell’uomo diventa un’arma. Si usa contro il fanatismo religioso, i privilegi nobiliari, la tortura, la schiavitù. Non è più solo teoria: è politica concreta.

Dal salotto filosofico alla rivoluzione

I philosophes francesi scrivono, dibattono, provocano. Tuttavia, le idee da sole non bastano. Ci vuole un evento storico per trasformarle in legge.

Quell’evento arriva, anzi arrivano due volte: prima in America, poi in Francia.


1776 e 1789: i diritti entrano nella storia

Nel 1776 la Dichiarazione d’Indipendenza americana afferma che certi diritti sono inalienabili. Vita, libertà, ricerca della felicità.

Tredici anni dopo, nel 1789, la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino cambia per sempre la politica europea. I diritti non sono più una concessione del sovrano: sono un principio fondativo.

Un’idea ancora viva

Da quel momento la storia non torna indietro. I diritti umani diventano il cuore della politica moderna, il metro con cui si giudicano governi e costituzioni.

Eppure quella conquista ha radici lontane, dolorose, spesso dimenticate. Risalgono alle ceneri delle guerre di religione, alla ragione di Hobbes, alle battaglie degli illuministi.

Capire da dove vengono significa capire perché vale ancora la pena difenderli.

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