Don Primo Mazzolari, il parroco che salvò gli ebrei: stasera su Rai 5 il documentario

Don Primo Mazzolari, il parroco che salvò gli ebrei: stasera su Rai 5 il documentarioRai Cultura ripropone stasera alle 18.15 su Rai 5 “Una piccola inestimabile memoria”. Il documentario racconta la storia di Oskar Tänzer e di don Primo Mazzolari. Un viaggio nella memoria che attraversa gli anni bui della persecuzione razziale.

La storia di Oskar Tänzer

Nel 2016 Oskar Tänzer tornò a Bozzolo, nel mantovano. Lo accompagnavano Giovanni Paolo Fontana e la regista Fedora Sasso. Il suo obiettivo era chiaro: deporre un fiore sulla tomba di don Primo Mazzolari. Quel parroco che nel 1938 aveva salvato lui e la sua famiglia.

Inoltre, Oskar voleva accendere una candela in segno di riconoscenza. La sua testimonianza è diventata il cuore del documentario che andrà in onda stasera.

Dalla Germania all’Italia: una fuga senza fine

La storia inizia nel 1936 a Saarbrücken, in Germania. Oskar ha appena nove anni quando gli ebrei vengono banditi da tutte le professioni. Di conseguenza, la famiglia Tänzer è costretta a lasciare il Paese.

Si trasferiscono in Italia cercando salvezza. Tuttavia, nel 1938 arrivano anche qui le leggi razziali. Per Oskar significa rivivere le stesse umiliazioni subite in Germania. Viene allontanato dalla scuola e deve interrompere i rapporti con gli amici italiani.

Gli anni più difficili

Passano anni durissimi per la famiglia. Nel 1943 si spostano a Bozzolo, in provincia di Mantova. Qui la loro vita incrocia quella di don Primo Mazzolari. Il parroco rappresenta una figura carismatica e coraggiosa.

Successivamente, don Primo li accoglie e li nasconde. Grazie a lui riescono a fuggire in Svizzera, salvando così la loro vita.

Il documentario: musica e memoria

“Una piccola inestimabile memoria” è un viaggio all’indietro nel tempo. Le immagini sono accompagnate dalle note di un violino testimone della Shoah. Il documentario raccoglie i ricordi e le emozioni di Oskar Tänzer.

Le sue parole trasmettono commozione e profonda riconoscenza. Pertanto, il racconto diventa una testimonianza preziosa per le nuove generazioni.

Don Mazzolari: un giusto da ricordare

Oskar Tänzer non ha mai dimenticato il suo salvatore. Ha scritto al Papa per essere testimone nella causa di beatificazione di don Mazzolari. Inoltre, ha chiesto invano che il parroco fosse annoverato nel Giardino dei Giusti in Israele.

Don Primo aveva salvato la vita a tanti ebrei. La sua figura merita di essere ricordata e celebrata. Per questo motivo, il documentario rappresenta un’occasione importante.

Un appuntamento da non perdere

L’appuntamento è fissato per stasera alle 18.15 su Rai 5. Il documentario ci ricorda l’importanza della memoria storica. Ci mostra il coraggio di chi ha scelto l’umanità contro la barbarie.

La storia di Oskar e di don Mazzolari è un esempio di speranza. Dimostra che anche nei momenti più bui esistono persone capaci di fare la differenza. Un racconto che commuove e che invita alla riflessione sulla Giornata della Memoria.

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