“Donne per le donne”, l’importanza della formazione in un incontro a Milano

24 gennaio 2019 ore 18.30

Lualdi e Casalgrande Padana ospitano nel loro showroom milanese un evento a cura di Good Shepherd International Foundation Onlus dedicato alle donne e all’importanza della formazione come strumento di crescita economica, sociale e culturale in tutti i contesti.

Lo spunto nasce dal film Mahila. A Women’s Movement Rising, scritto, girato e diretto da Sabrina Varani che verrà presentato nella serata, e che accende una piccola ma brillante luce sul difficile cammino delle donne indiane Dalit verso l’emancipazione attraverso l’educazione, la giustizia economica e la protezione dei diritti umani.

I progetti e le iniziative in corso in Italia e nel mondo dedicati in particolar modo alla formazione al femminile hanno molteplici sfaccettature. Dalle politiche culturali in atto o auspicabili sul territorio, al design come strumento formativo e di crescita: ne parleranno Luisa Bocchietto, Presidente del WDO World Design Organization, Paola Bocci della Commissione Cultura Regione Lombardia, Cristina Duranti, Direttore Good Shepherd International Foundation Onlus e Patrizia Scarzella, architetto e giornalista.

Il film “Mahila”(“Donna”), prodotto dalla Good Shepherd International Foundation, racconta tre storie di emancipazione di donne indiane nelle comunità rurali Dalit, la casta degli ultimi. Per anni le donne Dalit hanno subito una triplice oppressione: la discriminazione dovuta al loro genere, alla loro casta e alla condizione economica. Le donne ritratte in “Mahila” hanno trovato finalmente voce e conquistato un ruolo di rilievo nelle loro comunità e in tutta l’India. Una posizione che queste donne hanno raggiunto attraverso l’educazione, l’accesso al credito e a percorsi di formazione per avviare delle piccole imprese, maturando la consapevolezza dei loro diritti civili e chiedendone le legittimazione.

“Mahila” ci fa conoscere tre diverse generazioni di donne Dalit che rappresentano un movimento che sta cambiando il volto dell’India contemporanea. La giovane Indira può contare sul pieno sostegno dei suoi genitori per realizzare il suo sogno di diventare insegnante. Jaysree guida una cooperativa di contadine che riesce a negoziare prezzi migliori nella vendita del latte delle loro bufale. E, infine, Mary Rani che è la prima donna Dalit ad essere eletta presidente del suo villaggio. Le suore del Buon Pastore, che sono al fianco dei diritti delle donne Dalit in India negli ultimi 30 anni, guidano questo movimento, sostenendo centinaia di ragazze e donne a uscire dall’oppressione e dalla discriminazione di genere attraverso l’educazione, la giustizia economica e la protezione dei diritti umani.

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