Drammaturgia italiana under 40: tre autori sfidano il Purgatorio a Udine

Chi sono i tre drammaturghi scelti per “Futuro Passato – Purgatorio”

Tre nomi, un tema impegnativo: il Purgatorio. Riccardo Iellen, Benedetta Pigoni e Nicolò Sordo sono i finalisti del bando di drammaturgia “Futuro Passato”, giunto alla sua quinta edizione.

Il progetto si svolge nell’ambito di FESTIL – Festival estivo del Litorale 2026, diretto da Tommaso Tuzzoli e Federico Bellini. È rivolto a drammaturghi e drammaturghe under 40.

I tre autori sono stati selezionati da una giuria di professionisti del teatro italiano. La loro capacità di scrittura scenica e il coraggio di affrontare temi contemporanei hanno convinto la commissione.


Il progetto: formazione, creazione e produzione teatrale

“Futuro Passato – Purgatorio” coniuga tre elementi chiave. Quindi: formazione, creazione e produzione teatrale. Tutto si svolgerà a Udine e nei comuni limitrofi, tra aprile e l’estate 2026.

La sede principale sarà il CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, insieme alla sede operativa di Tinaos. La residenza artistica è programmata dal 9 al 24 aprile 2026.

A guidare i tre finalisti sarà Federico Bellini, dramaturg di fama internazionale. Il suo ruolo è accompagnare gli autori verso tre testi teatrali originali. I testi nasceranno dalle idee emerse durante la residenza.


Il tema: perché il Purgatorio

Il Purgatorio non è solo un riferimento dantesco. È uno spazio simbolico di attesa, trasformazione e sospensione. Tuttavia, la scelta del tema apre infinite possibilità drammaturgiche.

La giuria lo ha scelto proprio per la sua ambiguità produttiva. È un termine che interroga il presente senza dare risposte facili.


Cosa ha detto la giuria

La giuria è composta da nomi di peso del teatro italiano. Tra questi: Fabrizio Arcuri, il collettivo Babilonia Teatri, Federico Bellini, Rita Maffei e Tommaso Tuzzoli.

Nella motivazione ufficiale, la giuria ha sottolineato la vivacità della nuova drammaturgia italiana. Ha anche evidenziato il dialogo degli autori con le tendenze europee contemporanee.

I tre finalisti, si legge, sono stati scelti anche per il coraggio di sondare nuove possibilità. In particolare, per la capacità di interrogare direttamente la scrittura per la scena.


Il premio e le prospettive di produzione

Al termine del percorso, la giuria assegnerà un premio produzione. Il testo vincitore avrà diritto a una prima rappresentazione, in forma di studio.

Gli altri due testi saranno invece presentati in forma di lettura scenica. Tutti i lavori potranno essere depositati per la tutela del diritto d’autore.

L’ente capofila definirà il cast artistico e tecnico per l’opera vincitrice. Una prospettiva concreta, dunque, per chi fa drammaturgia in Italia oggi.


I partner del progetto

“Futuro Passato – Purgatorio” è curato dall’Associazione Culturale Tinaos. È realizzato con il contributo di MiC, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Le Fondazioni Casali.

Tra i partner figurano realtà importanti del panorama teatrale nazionale e internazionale. Tra questi: Casa del Contemporaneo, Elsinor, ERT FVG, Fondazione Istituto Dramma Popolare San Miniato, Hystrio, Pergine Festival, Estate Teatrale Veronese e il Teatro Nazionale Croato di Fiume.

Un progetto, quindi, con una rete ampia. Un segnale concreto di attenzione verso la nuova scrittura scenica italiana.

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