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FASHION FILM FESTIVAL MILANO – Matteo Garrone trionfa con “Le Mythe Dior”

FASHION FILM FESTIVAL MILANO - Matteo Garrone trionfa con "Le Mythe Dior"Come sempre il Fashion Film Festival Milano è riuscito a presentare una selezione ricca ed eterogenea di Fashion Films. Quasi duecento opere quelle in concorso pervenute da quasi 60 Paesi in tutto il mondo. Linguaggi diversi per narrazioni che hanno spaziato dal documentario al fictional, dalla denuncia sociale alla sperimentazione artistica. Su tutti ha trionfato la lettura di “Le Mythe Dior” di Matteo Garrone. La collezione della leggendaria maison francese si fa espediente per un racconto pervaso da un’estetica di rara suggestione. Nell’opera di Garrone c’è il sogno, la sperimentazione surrealista, la fiaba, per un risultato ipnotico e di grande valore artistico.  

Questi i premi assegnati per le categorie in concorso valutati da una giuria presieduta da Tim Yip

Tim Yip, Regista, Art director e costumista, vincitore di un premio Oscar per le scenografie de “La Tigre e il Dragone” e composta da  Lachlan Watson, giovane attore americano non-binary, attivista LGBTQI+, tra i protagonisti della serie TV Sabrina; Marcelo Burlon, stilista, creatore del brand “County of Milan”; Anna Dello Russo, fashion icon, giornalista, influencer; Milovan Farronato, artista, curatore ed editore; Javier Goyeneche, fondatore del marchio sostenibile Ecoalf; Margherita Missoni, fashion designer; Paolo Roversi, fotografo; Elizabeth Von Guttman, fondatrice di System Magazine; Tamu McPherson, fotografa, influencer.

MIGLIOR FASHION FILM: Le Mythe Dior di Matteo Garrone per Christian Dior Couture. 

MIGLIOR MONTAGGIO: Silent Madness di Jordan Hemingway per Mowalola 

MIGLIOR DOCUMENTARIO: Pelo Lacio di Diane Russo per Love Want Magazine 

MIGLIORE COLONNA SONORA: Wata di Ronan Mckenzie e Joy Yamusangie per Gucci x Garage Magazine 

MIGLIOR STYLING: Gucci X SSENSE di Matt Lambert per Gucci 

MIGLIOR FOTOGRAFIA: Comfort Zone di Jordan Blady 

MIGLIOR FASHION FILM SPERIMENTALE: Stories from a Twelfth-Floor Hotel Room di Zheqiang ZHANG per PSEUDONYM 

MIGLIORE REGIA ESORDIENTE: Wata di Ronan Mckenzie e Joy Yamusangie per Gucci x Garage Magazine 

MIGLIORE FASHION DESIGNER/BRAND: M92 19 con BRAINWASH di Paolo Forchetti 

MIGLIOR FASHION FILM ESORDIENTE ITALIANO: Embodiment di Ced Pakusevskiy per Barbara Bologna 

MIGLIOR FASHION FILM ESORDIENTE: Wata di Ronan Mckenzie e Joy Yamusangie per Gucci x Garage Magazine 

MIGLIORE REGIA: Jess Kohl con Drag Syndrome per British Vogue 

MIGLIOR FASHION FILM ITALIANO: The life and times of Mannequeen town di Vincenzo Schioppa per Aspesi 

MIGLIOR  “GREEN” FASHION FILM: Preservation of Hezhen Fish Skin Tradition Through Fashion Higher Education di Zhongjin Zhang per FISHSKINLAB 

MIGLIOR DESIGNER/BRAND ITALIANO: Barbara Bologna con Embodiment di Ced Pakusevskiy 

“Le difficoltà del periodo che stiamo vivendo ci hanno portato a dover organizzare l’edizione 2021 di Fashion Film Festival Milano con un format interamente digitale, per quanto sembri singolare, è stata per noi una irripetibile occasione di rimetterci in gioco e di sperimentarci con la resilienza. Il risultato? Abbiamo reso democratico un Festival di grande prestigio ma che, come la moda, che è il territorio culturale di riferimento, talvolta è rimasto vittima di un certo elitarismo stereotipato. Anche grazie a noi, quest’anno, la moda è ritornata a parlare con il tessuto sociale. E lo ha fatto attraverso i Fashion Film e – pertanto – con un linguaggio diverso, coinvolgente e dotato di piena dignità artistica. Come dimostra il capolavoro di Matteo Garrone. Un maestro del cinema, apparentemente distante dal linguaggio del fashion-system, e che invece ne ha saputo interpretare magistralmente la grammatica”, ha commentato Constanza Etro, Creatrice e Direttrice del Festival.  

 “Voglio ringraziare la giuria del Fashion Film Festival Milano per aver dato al film questo premio così importante che condivido con tutte le persone che hanno collaborato alla realizzazione del film e ovviamente con Dior e Maria Grazia Chiuri che mi ha lasciato una grande libertà espressiva che mi ha consentito di poter fare un racconto cinematografico seppur al servizio di una collezione di alta moda”, prosegue Matteo Garrone 

“Vorrei ringraziare la giuria del Fashion Film Festival Milano per aver premiato il film di Matteo Garrone: Il mito di Dior. Un particolare ringraziamento a Matteo per aver collaborato con me a questo progetto per la Maison”, conclude Maria Grazie Chiuri, Direttrice Artistica della Maison Dior.

Il premio concepito da Fornasetti per il Fashion Film Festival Milano di quest’anno è una creazione digitale. Un contributo immateriale che diviene un concreto supporto a un’iniziativa che mostra la capacità di ribaltare i limiti creando valore e rafforzando inclusività e connessioni all’interno di un network sempre più multiculturale. A tal proposito, Barnaba Fornasetti, alla guida dell’omonimo design studio, ha commentato: 

“C’è uno spirito che anima da sempre il Fashion Film Festival Milano, riassunto in quel “the big helps the small” che condivido appieno – afferma Barnaba Fornasetti. “Parlo di quell’incontro e di quella mescolanza, che quest’iniziativa offre e sostiene, tra nuovi virgulti creativi e grandi istituzioni, tra nuovo e consolidato, tra vecchie e nuove generazioni. In una rottura del solito, e di quelle barriere che siamo soliti non valicare, che favorisce scintille di autentica creatività e innovazione, a beneficio di tutti. L’ edizione di quest’anno, che sarà completamente fruibile in digitale e in modo gratuito, non farà che potenziare questo aspetto e questo necessario incrocio di sguardi”.

Il video della  premiazione con gli interventi dei giurati e dei premiati, è disponibile on demand sul sito Fashionfilmfestivalmilano.com

Seguendola sarà possibile vedere tutte le assegnazioni dei premi.

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