Il film Gandhi, diretto da Richard Attenborough, va in onda domenica 22 febbraio alle 21.20 su Rai 5. La pellicola racconta la vita del Mahatma Gandhi, una delle figure più importanti del Novecento.
Una storia che attraversa mezzo secolo
Il racconto prende le mosse dal 1893, quando Gandhi si trova in Sud Africa. Lì inizia la sua lunga battaglia contro le ingiustizie. Il film segue quindi il suo percorso fino al 30 gennaio 1948, giorno del suo assassinio in India.
Pertanto, la narrazione abbraccia oltre cinquant’anni di storia. In questo arco di tempo, Gandhi trasforma se stesso e il mondo intorno a lui. La sua filosofia della nonviolenza diventa uno strumento politico concreto.
Il cast del film
Ben Kingsley interpreta il protagonista con grande intensità. La sua performance gli vale il premio Oscar come miglior attore nel 1983. Accanto a lui recitano Candice Bergen, Edward Fox, Ian Bannen e Martin Sheen.
Il film ottiene complessivamente otto premi Oscar, tra cui miglior film e miglior regia. Si tratta, quindi, di una delle produzioni più premiate nella storia del cinema britannico.
Richard Attenborough dietro la macchina da presa
Attenborough lavora per vent’anni prima di riuscire a realizzare questo progetto. Il risultato è un biopic di grande respiro visivo e narrativo. La regia è precisa e attenta ai dettagli storici.
Perché vale la pena vederlo
Il film affronta temi ancora attuali: giustizia, resistenza civile, diritti umani. Inoltre, offre uno sguardo approfondito su un periodo storico cruciale. La storia dell’India e del colonialismo britannico rivive sullo schermo con grande efficacia.
In conclusione, Gandhi rimane un classico del cinema mondiale. La messa in onda su Rai 5 è una buona occasione per (ri)scoprirlo. L’appuntamento è per domenica 22 febbraio alle 21.20.
Da non perdere!