Un monologo tra ironia e musica dal vivo per affrontare le contraddizioni quotidiane
Domenica 1° febbraio alle 11.30, il Teatro Villa Pamphilj di Roma si prepara ad accogliere un evento unico. Gioia Salvatori porta in scena “Esercizi per combattere sé stessi”, monologo innovativo che unisce parola e musica.
Lo spettacolo rappresenta un viaggio surreale nelle contraddizioni umane. Inoltre, la performance si arricchisce delle musiche dal vivo di Simone Alessandrini. L’ingresso costa solo 10 euro per una produzione Associazione Cranpi che promette di stupire.
Uno spettacolo che ti invita a “toglierti di mezzo”
L’obiettivo dichiarato dello spettacolo è ambizioso e provocatorio. Si tratta infatti di aiutare gli spettatori a liberarsi dai propri “fattacci” personali. Un percorso interiore che esplora archetipi, vizi nascosti e voci della coscienza.
Gioia Salvatori guida il pubblico attraverso molteplici modi di “farsi da parte”. Tuttavia, il tutto avviene mantenendo quel “dovuto nervosismo” che caratterizza la nostra epoca. Il tentativo è quello di alleggerirsi guardando le cose da una prospettiva surreale.
La magia della musica di Simone Alessandrini
Simone Alessandrini non è un semplice accompagnatore musicale. Questo polistrumentista riesce a suonare “strumenti, mondi, pensieri e alternative” ai nostri rimuginamenti. La sua musica diventa quindi parte integrante del percorso catartico proposto.
Mentre la serata scorre, qualcosa dentro di noi si trasforma. Di conseguenza, riusciamo a dimenticare certi pesi e a lasciar andare altri. Un’esperienza che va oltre il semplice intrattenimento teatrale.
Chi è Gioia Salvatori: dalla radio alla tv
Nata a Roma, Gioia Salvatori vanta collaborazioni prestigiose nel mondo dello spettacolo. Ha lavorato con artisti come Elio Germano, Lucia Calamaro e Gigi Dall’Aglio. Inoltre, scrive per teatro e radio con grande successo.
Dal 2021 conduce “Le ripetizioni” su Rai Radio3 insieme a importanti nomi della cultura italiana. I suoi monologhi comici sono stati ospiti di Propaganda Live e Radio Due Social Club. Recentemente ha partecipato al format di Serena Dandini “Vieni avanti Cretina!”.
Dal 2012 cura il blog “Cuoro”, contenitore di satira sociale. Questo progetto dialoga con i linguaggi dei nuovi media e si trasforma anche in spettacolo teatrale. Ogni volta affronta temi diversi seguendo l’attualità e le dinamiche sociali.
Simone Alessandrini: talento emergente del jazz italiano
Il musicista è tra i più attivi della nuova generazione jazzistica italiana. Leader del quintetto Storytellers, ha inciso tre dischi per Parco della Musica Records. Nel 2018 e 2021 è stato inserito dal Top Jazz tra i migliori talenti emergenti.
Ha collaborato con artisti di calibro nazionale e internazionale. Tra questi Daniele Silvestri, Mannarino, Giovanni Truppi ed Emma Nolde. La sua versatilità lo rende una presenza fondamentale nella scena musicale contemporanea.
Il libro “L’amore che libera”: una storia di famiglia e attivismo
Il giorno precedente, sabato 31 gennaio alle ore 11, lo stesso teatro ospita un evento letterario. Andrea Di Giorgi e Federico Raponi presentano “L’amore che libera. Storia di strada politica famiglia”. Veronica Olmi, direttrice artistica del teatro, parteciperà all’incontro.
Il libro racconta l’incontro tra due classi sociali diverse. Una storia d’amore che diventa famiglia, attivismo di quartiere e resilienza di fronte alle difficoltà. Le letture saranno affidate all’attrice Simona Zilli con ingresso libero per tutti.
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