Giorgio Gaber torna a Roma: una serata imperdibile tra musica, memoria e teatro-canzone

Giorgio Gaber torna a Roma: una serata imperdibile tra musica, memoria e teatro-canzoneRoma rende omaggio a Giorgio Gaber. Lo fa con una serata che promette di essere molto più di un semplice tributo. Si intitola Qualcuno era Gaber e andrà in scena sabato 9 maggio alle 21 all’Antica Stamperia Rubattino, nel cuore di Testaccio.

L’appuntamento è curato da Enrico Deregibus, giornalista e operatore culturale tra i più attenti alla canzone d’autore italiana. La serata rientra nella rassegna Sopra c’è gente, ciclo di incontri tematici dedicati ai grandi della musica italiana.

Paolo Dal Bon racconta l’uomo dietro l’artista

Protagonista assoluto della serata sarà Paolo Dal Bon, presidente della Fondazione Giorgio Gaber e storico manager dell’artista milanese. Dal Bon sarà intervistato da Deregibus in un dialogo capace di svelare l’uomo dietro il mito.

Il pubblico potrà così scoprire retroscena inediti. Inoltre, l’intervista sarà arricchita da filmati rari provenienti dall’archivio della Fondazione. Immagini preziose che restituiscono la mimica, lo sguardo e la potenza scenica originale di Gaber.

Piji, Sara Valerio e Ivan Spadoni: tre voci per un’eredità

A dare vita alla musica e alle parole di Gaber saranno tre artisti di rilievo.

Piji è cantautore poliedrico e profondo conoscitore della canzone d’autore italiana. La sua interpretazione promette eleganza e rispetto filologico.

Sara Valerio è attrice, autrice e regista capace di incarnare la drammaturgia gaberiana con corpo e voce. Il suo contributo trasporterà il pubblico dentro il teatro-canzone.

Ivan Spadoni, infine, è un giovane musicista attento alle sfumature. Porta sul palco una sensibilità contemporanea nel segno della tradizione.

“Gaber non è un monumento, ma un intellettuale da interrogare ogni giorno”

Così parla Enrico Deregibus della serata. Le sue parole chiariscono l’ambizione del progetto. Non si tratta di nostalgia, ma di confronto vivo con un pensiero ancora attuale.

“Questa serata nasce con l’intento di far dialogare le sue parole originali con la sensibilità di artisti che oggi ne portano avanti l’eredità,” spiega il curatore.

In effetti, Gaber ci ha lasciato nel 2003. Eppure le sue canzoni parlano ancora al presente con una lucidità disarmante. Scopri altri approfondimenti su puntozip.net dedicati agli artisti italiani.

Un percorso nella memoria gaberiana, da De Gregori a Tenco

La serata su Gaber si inserisce in una serie già apprezzata dal pubblico romano. In precedenza, Deregibus aveva dedicato serate simili a Francesco De Gregori, Luigi Tenco e al leggendario Folkstudio. Puoi leggere di questi e altri eventi culturali su puntozip.net nella sezione eventi.

Ogni appuntamento è pensato per intrecciare memoria storica e reinterpretazione contemporanea. Questo format funziona perché mette al centro le parole, non la spettacolarizzazione.

Dove e come prenotare

L’evento è patrocinato dalla Fondazione Giorgio Gaber e si svolge all’Antica Stamperia Rubattino, in Via Rubattino 1, Testaccio, Roma.

La prenotazione è obbligatoria. Si prenota tramite WhatsApp al numero 375.7366804. Per informazioni generali: 06.45493537.

Un luogo, quello di Testaccio, perfetto per questo tipo di incontro. L’Antica Stamperia porta con sé storia e atmosfera, due ingredienti che si sposano con l’universo gaberiano.

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