Gipsy Kings, Arisa e David Bowie in chiave jazz: il Festival di Villa Arconati 2026 è già storia
Un’estate di musica straordinaria alle porte di Milano
Il Festival di Villa Arconati taglia il traguardo della sua trentottesima edizione. L’appuntamento è dal 2 al 15 luglio 2026 a Castellazzo di Bollate. Quest’anno il programma è particolarmente ricco e sorprendente. Musica, teatro, cinema e danza si mescolano in un contenitore unico. La cornice è quella di una delle più belle ville storiche della Lombardia.
Gli amanti della musica dal vivo avranno pane per i loro denti. Ogni serata porta in scena un universo sonoro diverso. È un viaggio autentico tra generi, culture e linguaggi artistici.
Si parte il 2 luglio con i Gipsy Kings: leggenda gitana sul palco
L’inaugurazione è affidata a una vera istituzione della musica mondiale. I Gipsy Kings by Diego Baliardo salgono sul palco giovedì 2 luglio. Tuttavia, la loro storia è iniziata ben prima del successo globale. Era il 1978 quando nientemeno che Brigitte Bardot li invitò a una festa privata a Saint-Tropez. Da quel momento, nulla fu più lo stesso.
Brani come Bamboleo, Djobi Djoba e Baila Me sono diventati inni universali. Inoltre, le loro versioni di “Hotel California” degli Eagles e “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno restano memorabili. Diego Baliardo è il visionario che ha portato la cultura gitana in tutto il mondo. Un concerto imperdibile per chi ama l’energia autentica del flamenco.
Giovanni Allevi: il ritorno più atteso, vent’anni dopo
Il giorno successivo, venerdì 3 luglio, l’atmosfera cambia completamente. Sul palco arriva Giovanni Allevi con il suo nuovo tour europeo di pianoforte solo. Si tratta di un ritorno molto speciale: erano passati vent’anni dalla sua prima partecipazione al Festival. In più, il ritorno alle scene dopo i recenti problemi di salute rende questo concerto ancora più emozionante.
Il pianoforte per Allevi è un compagno di vita. Ogni concerto diventa uno spazio sospeso tra emozione e riflessione. Gli appassionati di musica classica contemporanea non possono mancare.
Arisa e Paolo Fresu: voci che emozionano
Arisa porta “Foto Mosse” a Villa Arconati
Martedì 7 luglio è il turno di Arisa. La cantante è in uno dei momenti più intensi della sua carriera. Sul palco porterà i suoi grandi successi: da Sincerità a La notte, fino a Controvento, vincitrice del Festival di Sanremo 2014. Presenterà inoltre dal vivo “Foto Mosse”, il suo nuovo album uscito il 17 aprile 2026. Un progetto che segna una nuova tappa della sua evoluzione artistica.
Paolo Fresu omaggia David Bowie in chiave jazz
Mercoledì 8 luglio arriva un altro grande del jazz italiano. Paolo Fresu torna con “Heroes. Omaggio a David Bowie”. Con lui una formazione straordinaria: John De Leo alla voce, Filippo Vignato al trombone, Francesco Diodati alla chitarra. Brani come Life on Mars e This Is Not America vengono riletti in chiave jazz. Il risultato è un viaggio sonoro unico e inaspettato.
Teatro, cinema e il concerto all’alba: il Festival è molto di più
Stefano Massini racconta “La forza del simbolo”
Venerdì 10 luglio il Festival della Bellezza si intreccia con Villa Arconati. Stefano Massini, noto raccontastorie e autore teatrale, guiderà il pubblico in un viaggio sui simboli. Come influenzano la nostra visione della storia e del mondo? Una serata di riflessione profonda, in uno dei luoghi più suggestivi della Lombardia.
Il concerto all’alba con Pacifico
Domenica 12 luglio, alle ore 6.00, si svolge il tradizionale concerto all’alba. Sul palco c’è Pacifico, cantautore raffinato e autore per i grandi della musica italiana. Prima del concerto è possibile partecipare a una passeggiata nel Parco delle Groane, con partenza alle 5.00 da Bollate o Garbagnate. Al termine, una colazione nella Corte Nobile della Villa. Un’esperienza sensoriale completa.
Pino Daniele e il grande finale brasiliano
Il docufilm su Pino Daniele: una serata evento
Lunedì 13 luglio il Festival ospita una novità assoluta. Viene proiettato “Pino Daniele. Nero a metà”, docufilm di Stefano Senardi e Marco Spagnoli. Racconta i primi anni di carriera del grande musicista napoletano. La serata è arricchita dalla presenza di Chiarè (Chiara Ianniciello), giovane talento jazz in duo con Myriam Spagnoli al pianoforte.
I Gilsons e i Selton chiudono in festa
Mercoledì 15 luglio il sipario cala con una doppia esplosione di musica brasiliana. I Gilsons, trio di José, Francisco e João Gil, portano samba, pop, rock e ritmi bahiani. Rendono omaggio a Gilberto Gil, loro padre e nonno. A seguire, i Selton, milanesi d’adozione e pont ideale tra Brasile e Italia. Una doppia batteria al centro del palco, cinque musicisti tutto intorno. Il ballo liberatorio davanti alla villa è già garantito.
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