Un classico del cinema italiano torna sul piccolo schermo. Sabato 4 ottobre alle 21.10, Rai Storia propone “Gli onorevoli”, commedia satirica del 1963 diretta da Sergio Corbucci. L’appuntamento rientra nel ciclo “Cinema Italia”, dedicato ai grandi film della tradizione nazionale.
Una commedia in cinque episodi
La pellicola si articola in cinque storie autonome. Ogni episodio ha un protagonista diverso e racconta le vicende di personaggi alle prese con le elezioni. Inoltre, il film utilizza l’ironia per fotografare l’italiano medio e i suoi vizi politici.
Il regista Sergio Corbucci sceglie una struttura narrativa episodica. Questa formula permette di esplorare diversi aspetti della vita politica italiana. Di conseguenza, lo spettatore incontra una galleria di personaggi memorabili e situazioni grottesche.
I protagonisti e le loro storie
Antonio La Trippa è un monarchico convinto che sogna di diventare parlamentare. Tuttavia, viene tradito proprio dal suo partito. L’onorevole Bianca Sereni, invece, conosce l’amore improvviso per un giovane. Decide di sposarlo ma paga questa scelta con la sconfitta elettorale.
Un senatore integerrimo vede crollare la sua reputazione. La causa? Il comportamento scandaloso del figlio. Nel frattempo, un intellettuale di sinistra abbandona ideali e ambizioni politiche. La svolta arriva quando gli Stati Uniti gli offrono un contratto vantaggioso.
Infine, un professore si ritrova catapultato in televisione. Il contesto è surreale: è circondato da ballerine in abiti succinti. Ogni storia rappresenta un’Italia politica ricca di contraddizioni e opportunismi.
Totò e il proverbiale “Vota Antonio”
La vera anima del film è Totò. L’attore napoletano interpreta Antonio La Trippa con maestria assoluta. Il suo personaggio è al tempo stesso comico e patetico, un candidato monarchico fuori tempo massimo.
La scena più celebre resta l’arringa agli elettori. Totò pronuncia il celebre slogan “Vota Antonio”, entrato ormai nel linguaggio comune. Quella frase è diventata un’icona della cultura popolare italiana. Inoltre, rappresenta perfettamente lo spirito ironico dell’intera pellicola.
Un ritratto dell’Italia politica
“Gli onorevoli” offre uno spaccato dell’Italia del boom economico. Il film mette in luce le debolezze del sistema politico italiano. Attraverso la satira, Corbucci denuncia opportunismo, trasformismo e demagogia.
La pellicola mantiene una straordinaria attualità. I meccanismi descritti nel 1963 risultano ancora riconoscibili. Pertanto, il film continua a parlare al pubblico contemporaneo.
L’appuntamento su Rai Storia
L’appuntamento è fissato per sabato 4 ottobre alle 21.10. La rete tematica Rai conferma così la sua vocazione culturale. Il ciclo “Cinema Italia” valorizza il patrimonio cinematografico nazionale, offrendo occasioni di riscoperta.
“Gli onorevoli” rappresenta un’occasione per rivedere un classico della commedia all’italiana. Il film unisce intrattenimento e riflessione sociale. Uno sguardo ironico e disincantato sulla politica che attraversa i decenni senza perdere mordente.
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