Terzo episodio di Gomorra – Le Origini: quando e dove vederlo
Il viaggio alle origini della saga crime Sky Original entra finalmente nel vivo.
Da domani il terzo episodio di Gomorra – Le Origini arriva in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW.
L’appuntamento è fissato per domani, 16 gennaio, in prima serata sul canale Sky Atlantic.
La serie prequel, ispirata al bestseller di Roberto Saviano, proseguirà con un nuovo episodio ogni settimana fino al 6 febbraio.
Questo terzo capitolo segna una svolta decisiva nella formazione criminale e sentimentale del giovane Pietro Savastano.
Trama del terzo episodio: disobbedienza, inganno e violenza
In questo nuovo episodio la tensione sale immediatamente.
Angelo disubbidisce agli ordini di don Antonio Villa e subisce una punizione brutale, esemplare per tutto il clan.
Tuttavia, interviene Michele Villa, detto ‘O Sant, che all’insaputa del padre propone ad Angelo un accordo segreto.
L’intesa sembra risolvere i problemi del ragazzo, ma presto emergono ombre e doppi giochi.
Con l’aiuto di Pietro Savastano, Angelo scopre che nulla è come appare nei giochi di potere della camorra.
Nel frattempo Imma assiste a una scena di violenza che la scuote nel profondo e cambia il suo sguardo sul mondo.
Intanto in carcere ‘O Paisano continua a raccogliere fedeli, costruendo silenziosamente il progetto di una “camorra nuova”.
Una camorra, almeno nelle intenzioni, senza schiavi e senza capi, ma con un potere ancora più pericoloso.
Pietro Savastano, la fine dell’innocenza
Gomorra – Le Origini racconta la perdita dell’innocenza di Pietro Savastano, destinato a diventare il boss di Secondigliano.
Lo vediamo entrare nel mondo della criminalità, spinto da sogni immensi e da un’ambizione quasi incontrollabile.
Accanto a lui ci sono amici di strada, sciolti tra fedeltà, speranze e paura di restare indietro.
A travolgerlo è anche il primo grande amore, folle e appassionato, quello per la giovane Imma.
La serie mostra come sentimenti, desideri e crimine si intreccino fino a diventare inseparabili.
Per chi ha amato Gomorra – La serie, questo prequel aggiunge livelli nuovi alla psicologia di Pietro.
Ogni scelta del ragazzo sembra anticipare il boss spietato che il pubblico conosce già molto bene.
Napoli ferita e in trasformazione: lo sfondo del prequel
Sul fondo della storia c’è una Napoli povera, contraddittoria, lontana dalle cartoline da turismo.
La città è segnata dal contrabbando di sigarette e si trova alle soglie dell’arrivo dell’eroina.
Le strade, i vicoli e le periferie diventano personaggi, insieme alle famiglie criminali in ascesa.
La nuova serie Sky Original è un viaggio nel cuore oscuro di un’epoca decisiva.
Un’epoca che ha plasmato il volto della criminalità moderna e dell’immaginario crime italiano.
Il collegamento con il romanzo Gomorra di Saviano resta forte, soprattutto nel realismo delle dinamiche di potere.
Regia, autori e produzione: chi c’è dietro Gomorra – Le Origini
Alla guida dei primi quattro episodi c’è Marco D’Amore, già indimenticabile protagonista di Ciro in Gomorra – La Serie.
D’Amore è anche supervisore artistico e co-sceneggiatore del progetto, garanzia di continuità stilistica e tono narrativo.
Gli ultimi due episodi della stagione sono invece diretti da Francesco Ghiaccio, regista di “Dolcissime” e “Un posto sicuro”.
La serie è creata da Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli e Roberto Saviano, che firmano soggetto di serie e soggetti di puntata.
Le sceneggiature portano la firma di Fasoli e Ravagli, insieme allo stesso Marco D’Amore.
La produzione è targata Sky Studios e Cattleya, parte di ITV Studios, con distribuzione internazionale affidata a Beta Film.
Cast e personaggi: i volti della nuova camorra televisiva
Nel ruolo di Pietro Savastano troviamo il giovanissimo Luca Lubrano, chiamato a reggere un’eredità pesantissima.
Accanto a lui c’è Francesco Pellegrino, che interpreta Angelo ‘A Sirena, malavitoso carismatico del clan dei Villa.
Angelo gestisce una bisca, ma il ruolo gli sta stretto, e sogna spazi di potere diversi.
Flavio Furno veste i panni di ‘O Paisano, detenuto che in carcere costruisce una rete di seguaci fedeli.
Il suo progetto è creare una camorra senza gerarchie apparenti, più ideologica e altrettanto feroce.
Tullia Venezia interpreta una giovanissima Imma, divisa tra liceo, conservatorio e il sogno di studiare in America.
Il gruppo di amici di Angelo include Mimì, Tresette e ‘A Macchietta, interpretati da Antonio Buono, Ciro Burzo e Luigi Cardone.
Gli amici di Pietro sono invece Lello, Manuele, Toni e Fucariello, interpretati da Antonio Del Duca, Mattia Francesco Cozzolino, Junior Rancel Rodriguez Arcia e il piccolo Antonio Incalza.
Renato Russo è Michele Villa, detto ‘O Sant, erede al trono di una potente famiglia criminale napoletana.
Ciro Capano è don Antonio, boss di Forcella e patriarca del clan Villa, figura temuta e rispettata.
Biagio Forestieri interpreta Corrado Arena, re del contrabbando di sigarette a Napoli, mentre Fabiola Balestriere è Annalisa Magliocca.
Annalisa è la futura Scianel, qui ancora giovane madre vittima della gelosia violenta del marito.
Completa il quadro Veronica D’Elia, nei panni di Anna, sorella di ‘O Paisano, presenza chiave negli equilibri familiari.
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