I luoghi delle radici: stasera su Rai Storia il viaggio nella Campania del 1982

I luoghi delle radici: stasera su Rai Storia il viaggio nella Campania del 1982

Un affascinante percorso tra storia, arte e tradizioni popolari. La serie firmata da Eugenio Cuomo ed Enzo Todaro torna in tv per raccontare l’anima autentica della regione.

Un documentario d’epoca alla riscoperta della Campania

Da oggi, lunedì 19 gennaio, Rai Storia propone “I luoghi delle radici”. Si tratta di una serie documentaristica del 1982 firmata da Eugenio Cuomo ed Enzo Todaro. L’appuntamento è alle 18.00 per cinque puntate consecutive.

Il programma esplora la morfologia, il folklore e il patrimonio artistico di alcune città campane. Inoltre, offre uno sguardo prezioso su tradizioni che affondano le radici nel passato.

Il Vesuvio apre il viaggio

La prima puntata conduce gli spettatori “all’ombra del Vesuvio”. Il percorso parte dalle alture del Monte Faito. Successivamente, scende verso le acque cristalline della penisola sorrentina.

Il racconto si conclude nella fertile piana che circonda il vulcano campano. Così facendo, emerge il legame profondo tra territorio e comunità locali.

L’Irpinia e le sue eccellenze

Martedì 20 gennaio il focus si sposta sull’Irpinia. La puntata presenta il Duomo di Loreto a Mercogliano, centro di manifestazioni artistiche. Inoltre, mostra gli artigiani di Ospedaletto impegnati nella produzione del celebre torrone.

Non mancano l’abbazia di Montevergine e la Chiesa di San Guglielmo. Infine, viene documentato il carnevale di Montemarana, tra i più famosi della regione.

Il Sannio e la lotta per la libertà

Mercoledì è dedicato al Sannio. Questo territorio ha scritto pagine gloriose nella storia italiana. Infatti, il popolo sannita ha combattuto per la libertà contro Roma antica.

Anche nei secoli successivi la resistenza è continuata. Ad esempio, durante l’unificazione italiana contro l’esercito piemontese di Vittorio Emanuele. Pertanto, emerge un ritratto di gente semplice ma tenace.

Il casertano e il folklore popolare

Giovedì la serie esplora il casertano. Qui le tradizioni folkloriche hanno radici antichissime. Inoltre, rappresentano un importante strumento di riscatto sociale.

Le manifestazioni culturali raccontate nel documentario testimoniano questa dimensione. Di conseguenza, lo spettatore scopre un patrimonio immateriale di grande valore.

Salerno oltre la costiera amalfitana

Venerdì si conclude il viaggio a Salerno. La puntata va “oltre la costa amalfitana”, famosa in tutto il mondo. Tuttavia, anche il litorale meridionale merita attenzione turistica.

Allo stesso modo, i centri dell’entroterra salernitano possiedono tesori nascosti. Purtroppo, sono stati a lungo oscurati dall’incanto della costiera e dai maestosi templi della zona archeologica.

Perché guardare “I luoghi delle radici”

Questo ciclo documentaristico rappresenta una testimonianza storica preziosa. Infatti, fotografa la Campania degli anni Ottanta. Inoltre, preserva memorie di tradizioni oggi in parte scomparse.

Per gli appassionati di storia e cultura locale, l’appuntamento su Rai Storia offre un’occasione unica. Dunque, vale la pena sintonizzarsi alle 18.00 per questo viaggio nel tempo e nello spazio campano.

Autore

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*