Stasera alle 21.20 su Rai 3, il programma di Federica Sciarelli “Chi l’ha visto?” torna a occuparsi di un caso ancora irrisolto: la morte di Mario Paciolla, cooperante italiano dell’ONU trovato senza vita in Colombia nel 2020.
Aveva 33 anni e lavorava per una missione delle Nazioni Unite. Secondo la versione ufficiale, si sarebbe suicidato. Tuttavia, molte circostanze restano oscure. Paciolla aveva appena comprato un biglietto aereo per tornare in Italia e aveva lasciato precise istruzioni su cosa trovare da mangiare a casa per la quarantena.
In studio, i genitori di Mario Paciolla esprimeranno ancora una volta i loro dubbi, cercando giustizia e verità su una vicenda che ha destato l’attenzione dell’opinione pubblica. Il caso continua a interessare anche la stampa internazionale e diverse organizzazioni , che chiedono chiarezza sulle indagini.
la tragedia di pietracatella: una pista di veleno
Subito dopo, la puntata affronterà un nuovo dramma familiare: la morte di una madre e della figlia a Pietracatella, un piccolo comune del Molise. Entrambe sarebbero decedute dopo aver ingerito una sostanza sospetta, forse ricina, un veleno estremamente potente.
La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio premeditato contro ignoti, ma invita ancora alla prudenza. Il programma proporrà documenti inediti e testimonianze che potrebbero far luce su quanto accaduto.
Come spesso accade, “Chi l’ha visto?” offrirà uno spazio di approfondimento che intreccia inchiesta, empatia e servizio pubblico. Grazie al contributo diretto dei telespettatori, il programma si conferma un punto di riferimento per la cronaca investigativa italiana.
il “suicidio” di lorena paolini: un’altra storia senza risposte
Un altro servizio sarà dedicato al caso di Lorena Paolini, morta in circostanze poco chiare. La Procura ha chiesto l’archiviazione, sostenendo la tesi del suicidio. Ma la famiglia non accetta questa conclusione.
La sorella e la cugina di Lorena, ospiti di Federica Sciarelli, parleranno delle anomalie emerse quella mattina: dettagli mancanti, testimonianze contraddittorie e indizi che non combaciano. L’obiettivo è dare voce a chi non si rassegna, mantenendo viva l’attenzione dell’opinione pubblica.
appelli e segnalazioni in diretta
Come ogni settimana, la trasmissione chiuderà con gli appelli dei familiari di persone scomparse e le segnalazioni dei telespettatori, da sempre una parte essenziale del format.
La collaborazione con il pubblico, anche attraverso il sito ufficiale , continua a essere la chiave del successo del programma, che unisce impegno civile e partecipazione.
Questa sera, “Chi l’ha visto?” promette un’altra serata di domande aperte e storie che aspettano una risposta, confermandosi una delle voci più attente e umane della televisione italiana.
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