“Indagine sulla parapsicologia” di Piero Angela torna stasera su Rai 5

Mercoledì 25 febbraio, alle 19.05 su Rai 5, va in onda una puntata di RAInchieste dedicata a uno dei lavori più discussi di Piero Angela. Si tratta di Indagine sulla parapsicologia, l’inchiesta televisiva del 1978 che fece discutere a lungo sui giornali italiani.

Un’inchiesta che fece scalpore

All’epoca, i fenomeni esoterici godevano di grande popolarità tra il pubblico dei media. Piero Angela scelse di affrontarli con rigore scientifico, confutando pratiche e credenze molto diffuse. La reazione della stampa fu vivace e il dibattito si protrasse a lungo.

La puntata di RAInchieste è curata da Arnaldo Donnini e presentata da Giorgio Zanchini.

Oltre un anno di preparazione

L’inchiesta, strutturata in cinque puntate, nacque da un lavoro lungo e meticoloso. Angela impiegò più di un anno per prepararla. In quel periodo, realizzò un numero considerevole di interviste con scienziati e ricercatori specializzati in parapsicologia.

L’obiettivo era chiaro: mettere a confronto i pareri degli esperti sulle presunte facoltà di medium, veggenti, guaritori e rabdomanti. Puntata dopo puntata, Angela sottopose a esame alcuni dei casi più celebri legati al paranormale.

Il caso Uri Geller

Tra i casi esaminati, spicca quello di Uri Geller, il noto illusionista israeliano. Geller era famoso per le sue presunte capacità di piegare cucchiai, fermare orologi e riprodurre disegni usando solo la forza del pensiero. Angela, con l’aiuto di scienziati e altri addetti ai lavori, analizzò queste affermazioni dal punto di vista scientifico.

Il risultato fu una confutazione sistematica dei fenomeni paranormali presentati come reali.

RAInchieste: il programma

RAInchieste è un programma curato da Fabrizio Marini, Enrico Salvatori e Serena Valeri, con Alessandra Giorgi nel ruolo di produttrice esecutiva. Il format recupera e ripropone inchieste giornalistiche del passato, offrendo al pubblico uno sguardo su pagine importanti della storia del giornalismo televisivo italiano.

Rivedere oggi il lavoro di Piero Angela permette di apprezzare, con la distanza del tempo, il valore di un approccio giornalistico fondato sulla verifica dei fatti e sul metodo scientifico.

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